UN HAIKU AL GIORNO

Chiesa di San Barnaba, Sagrestia 8 settembre 2017 - h 16:15:00
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La poesia non si coltiva in un orto appartato, ma serve ad accompagnarci nel mondo, aiutandoci a distillare l'essenziale nel rumore quotidiano e disponendoci ad accogliere l'inatteso. O almeno così è per Susanna Tartaro, che ha trovato nella perfetta misura dei tre versi dell'haiku classico l'unità minima di letteratura attraverso la quale filtrare l'esperienza di tutti i giorni. Tenendo a modello la vita e l'opera di Santoka, il più malinconico e anarchico poeta di haiku moderni, Tartaro compone un diario quotidiano in cui tutto ciò che accade viene a disegnarsi con maggior precisione grazie ai versi scritti da monaci viaggiatori più di due secoli fa, sotto tutt'altro cielo. Di antica poesia applicata alla vita moderna l'autrice di Haiku e sakè dialoga con Marcello Ghilardi esperto di estetica e cultura giapponese.

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