NIENT'ALTRO CHE PROIETTILI E DOLORE

2017_09_09_137

La guerra dà, la guerra toglie. Parodiare il famoso adagio sarebbe una banale semplificazione di un orrore che affligge l'umanità fin dagli albori. È difficile immaginare come sapremmo reagire di fronte al famigerato Post-Traumatic Stress Disorder, che tanto cinema hollywoodiano ha presentato su pellicola e, d'altra parte, «la guerra è un'esperienza incomprensibile per le persone che non l'hanno vissuta», come afferma l'ex-soldato inglese Harry Parker ("Anatomia di un soldato"), classe 1983, a cui il conflitto in Afghanistan è costato gli arti inferiori. Nell'incontro mediato da Carlo Annese, lo scrittore britannico racconta la sua guerra.

L'evento 137 ha subito variazioni rispetto a quanto riportato sul programma. Originariamente era prevista anche la presenza di Brian Turner.

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