IL NUOVO UMANESIMO DEI CICLISTI


Scintille. Trenta minuti di improvvisa energia
Tenda Sordello 12 settembre 2009 - h 17:30
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«Oggi non è più la velocità ad essere utopia ma la lentezza. (...) Con la bicicletta ritroviamo il tempo, lo spazio e la pazienza». Il fascino della bici secondo Marc Augé. 
 


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cronaca  Nel contesto di Scintille, spazio di Piazza Sardello dedicato a "Trenta minuti di improvvisa energia", Marc Augè presenta alle 17.30 "Il bello della bicicletta" (Bollati Boringhieri).
La dimensione mitica della bicicletta appartiene al passato: le ansie e le speranze del dopoguerra sono raccontate da film come "Ladri di biciclette" e scandite dal duello tra Coppi e Bartali.
Tuttavia, in un'epoca che vede la necessità di riappropriarsi del tempo e dello spazio per sfuggire all'alienazione dei nuovi spazi e dinamiche urbane, la bicicletta rappresenta una risorsa.
Il nuovo Umanesimo dei ciclisti è quello che sa recuperare suggestioni dall'infanzia: la scoperta di nuovi itinerari, la possibilità di un confronto con sé stessi e con gli altri.

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