DIARIO DI FINE SERA


Piazza Concordia 4 settembre 2008 - h 23:00
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Un diario di fine sera, firmato ogni giorno da Flavio Soriga e Lella Costa, uno scrittore e un'attrice-autrice che si sono conosciuti a Mantova, e rincontrati tante volte negli ultimi anni: un diario di quello che è successo nella giornata, e di quello che potrebbe succedere, la proclamazione dell'indipendenza della Repubblica delle Lettere e la celebrazione delle Primarie tra Philip Roth e Milena Agus. Una lettura delirante e strampalata su quello che è il Festivaletteratura e quello che sono le persone che lo animano, gli autori e il pubblico, il popolo dei libri che ogni anno si ritrova qui a celebrare la passione fuori moda del leggere e dell'amare le belle parole.

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cronaca  «Vai a fare la cronaca di quello che succede giovedì sera in Piazza Concordia?». Non c'è problema. Se non fosse che in Piazza Concordia, alle 23.00, è previsto il "Diario di fine sera" tenuto da Lella Costa e Flavio Soriga, e quindi tanto varrebbe parlare di quello che non è successo!
E per fortuna che Lella Costa si era premurata di dirci che sarebbe stato un vero e proprio fallimento, in parte mitigato dal fatto che «almeno io so leggere, e lui scrivere. Quindi qualche cosa ne verrà fuori». Cosa non è venuto fuori!
Intanto la storia dell'idea di un diario serale fallita per colpa di Soriga, che si sarebbe bruciato i neuroni in vacanza in Sardegna, poi una fantastica invettiva contro il pubblico del Festival, nemico del PIL perché invece di comprare e spendere si immerge nella lettura e addirittura va a sentire gli autori: «Ma voi siete scemi ad ascoltare gli scrittori!».
E quindi i commenti del loro 'inviato' in questi giorni, l'agente 007Uta, ovvero la mamma di Flavio Soriga (Uta è la loro città d'origine), lei che Villaggio l'ha un po' intristita e ha intuito che Turow è... un po' annoiato. E poi Baricco, Giordano, si finisce addirittura in musica con "Come mai" degli 883 e un'inedita versione di "Mantova per noi" cantata da Lella Costa tra le risate e gli accenni alla carne di maiale, al clima tropicale e ai parcheggi inesistenti.
Impossibile raccontare tutto di questo divertentissimo fine serata; l'unica richiesta fatta al pubblico è quella di ritrovarsi domani alle 23.00 con le proprie impressioni e gli aneddoti divertenti del Festival da commentare insieme. Si preannunciano altre risate!

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