SULL'UTOPIA


Comizi
Piazza Mantegna 7 settembre 2008 - h 12:00
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Comizio di Victor Hugo per la voce di Bianca Pitzorno

«La rivoluzione francese è il più potente passo del genere umano, dopo l'avvento di Cristo. Incompleta, sia pure; ma sublime. Essa ha trovato il valore di tutte le incognite sociali; ha raddolcito le menti, essa ha colmato, pacificato, illuminato; ha fatto scorrere sulla terra fiumi di civiltà; è stata buona. La rivoluzione francese è la consacrazione dell'umanità...».

Considerati i gravi problemi che affliggono il mondo d'oggi, Festivaletteratura ha invitato alcuni dei massimi autori della letteratura di tutti i tempi a pronunciare (per la voce di alcuni colleghi contemporanei) un'orazione di alto profilo civile e morale. Più d'uno tra coloro che interverranno avrà modo di stupirsi, sentendo come le loro parole mantengano inalterati vigore e attualità. Da un'idea della redazione della rivista "Primo Amore".

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cronaca  Bianca Pitzorno legge alcuni passi de "I miserabili" di Victor Hugo, e si avverte nell'aria una tensione. Echi lontani, qualcosa di non sopito. Una sconfitta, nessuno può negarlo, ma quanto ardore, quanti 'giusti' sentimenti. La rivoluzione francese è terminata ormai da tempo, ma Victor Hugo celebra la purezza dei combattenti e ne elogia la dignità. Quando gli interessi hanno la meglio sugli ideali quello che rimane è una sorta di sporcizia, gli sguardi non si incrociano, guardano altrove e l'imbarazzo è il sentimento che domina. Ma quando ad alzare la testa sono i sentimenti, la musica cambia. Si ha la sensazione che non si perirà e la lotta può essere eterna. È questo l'ardore che si dovrebbe condividere, perché fino a quando la bandiera dell'utopia garrirà serena, i nostri occhi potranno incrociarne altri senza la voglia di abbassare la testa.

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