LE BUCOLICHE DI VIRGILIO


Le bucoliche di Virgilio
Palazzo D'Arco, Giardino 7 settembre 2007 - h 20:30
2007_09_07_105

Libri VII, II, VIII


nella rivisitazione di Giorgio Bernardi Perini
 direzione artistica di Gianfranco De Bosio, musiche di Gabriella Zen



In occasione dell'uscita della nuova edizione del "Bucolicon Liber" curata da Giorgio Bernardi Perini, Festivaletteratura propone in quattro serate la lettura integrale delle egloghe virgiliane secondo la sceneggiatura pensata da Gianfranco De Bosio e accompagnata dalle musiche appositamente composte da Gabriella Zen. In scena gli allievi della Scuola del Piccolo Teatro di Milano con accompagnamento musicale degli allievi del Conservatorio Campiani di Mantova.

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cronaca  Accompagnate dagli ormai consueti suoni dei flauti degli allievi del Conservatorio di Mantova, si apre il penultimo appuntamento con le "Bucoliche" di Virgilio.
È la settima egloga a dare inizio all'evento: una gara di canto arcadica, raccontata dal pastore Melibeo in uno scenario bucolico e sottolineata dalla gratuità della gioia di cantare. L'esito finale è la vittoria del pastore Coridone e la conseguente amarezza del vinto.
Segue poi, senza interruzioni, la seconda egloga (quella più antica), che racconta il lamento di Coridone.
Giorgio Bernardi Perini evidenzia ancora una volta il valore della poesia e dell'umorismo virgiliano. Il pastore rientra tra le vittime dell'amore, a testimonianza di un'Arcadia imperfetta.
Infine l'ottava e ultima egloga, che racchiude le passioni infelici tra uomo e donna.
Così termina la terza lettura dell'opera virgiliana, un viaggio alla riscoperta del gusto classico e antico.

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