Sualzo e Anna Lavatelli

Temporary stories
Palazzo del Mago, Cappella 9 settembre 2012 - h 10:00:00
2012_09_09_181

Oggi si mettono in gioco Sualzo ("Fiato sospeso") e Anna Lavatelli con una storia di... amici più o meno reali.

L'evento 181 ha subito variazioni rispetto a quanto riportato sul programma. Originariamente era prevista la presenza di Silvana Gandolfi, sostituita successivamente da Anna Lavatelli. Inoltre, non era prevista la presenza di Simonetta Bitasi.

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cronaca  Immaginazione. La parola corretta per definire questo evento è l'immaginazione. Tutto il racconto parlava di amici immaginari.
Inizialmente Simonetta Bitasi e Anna Lavatelli hanno aiutato i bambini a immaginare le possibili creature fantastiche da poter utilizzare per la storia. Alcuni bambini hanno pensato a un gatto, a un cane, anche ad una farfalla e persino ad un ornitorinco; e il bambino con maggiore fantasia ha pensato addirittura a un componente degli scacchi (un pedone). Dopo aver spaziato con l'immaginazione per riuscire a trovare il giusto protagonista, l'illustratore Sualzo ha avuto la simpatica idea di mescolare tutte le proposte dei bambini creando un personaggio con il corpo da gatto, la coda da cane, le ali da farfalla e il becco da ornitorinco, al quale hanno dato un nome strano ma divertente: Berry. Scelto finalmente l'amico immaginario protagonista, la storia ha iniziato a prendere forma. Berry era un personaggio immaginato da due bambini, ai quali sono stati attribuiti due nomi di bambini scelti tra il pubblico: Laura e Misaele. I due bambini hanno creato il loro amico per insegnargli il gioco degli scacchi per poter vincere il torneo scolastico. Ad un certo punto il pubblico ha deciso che nella storia andava tutto troppo bene e hanno introdotto un colpo di scena: l'amico immaginario, stufo di obbedire ai suoi inventori, si è ribellato abbandonandoli e rientrando nel foglio sul quale era stato creato. I bambini decisero allora di chiedere scusa all'amico e chiedono che sia lui a scegliere il gioco da fare. I piccoli spettatori hanno quindi preferito un lieto fine e grazie all'aiuto di Sualzo e di Anna hanno scelto il titolo del racconto: "Berry un amico in gioco".
Inoltre, prima di tornare a casa, il disegnatore ha regalato alcuni fumetti divertenti ai bambini, felici di aver inventato la loro prima storia accompagnati dall'ormai immortale Berry.


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