Frei Betto

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Frei Betto al Festivaletteratura 2016 - ©Festivaletteratura

Religioso e teologo domenicano (Belo Horizonte, 1944), è una personalità di primo piano della Teologia della Liberazione e della chiesa sudamericana. Dalla fine degli anni Sessanta, la militanza nei movimenti popolari d'ispirazione cattolica e nelle comunità ecclesiali di base lo avvicina a pensatori come Gustavo Gutiérrez e alle posizioni a favore dei diseredati emerse dalle conferenze episcopali di Medellín e Puebla. È autore di circa sessanta opere, molte delle quali tradotte in Italia, tra cui i romanzi "Il giorno di Angelo" e "Hotel Brasil", il libro-intervista "La mia fede", frutto di un lungo dialogo con Fidel Castro, e il fondamentale "Battesimo di sangue", vincitore nel 1982 del premio letterario Jabuti, in cui Betto rievoca i terribili giorni della dittatura militare brasiliana e delle sofferenze di molti confratelli incarcerati e torturati per il loro impegno contro l'ingiustizia e la povertà. Già membro della Commissione Giustizia e Pace della diocesi di São Paulo, è stato consulente speciale del programma 'Fome Zero' (Fame Zero) del primo Governo Lula (2003-04) e socio fondatore del programma 'Tutti per l'educazione'.(foto: © Giovanni Giovannetti/effigie)

A Domenican theologian (Belo Horizonte, 1944), Frei Betto is a prominent figure in liberation theology and the South American church. Since the late 60s, militancy in popular Catholic movement and ecclesial communities has gotten closer to thinkers such as Gustavo Gutiérrez's position in favour of the underprivileged which emerged from the Episcopal conferences of Medellín and Puebla. He is the author of around 60 works, many of them translated into Italian, including the novels "Il giorno di Angelo" and "Hotel Brasil", the book length interview "La mia fede", the result of intense dialogue with Fidel Castro, and the fundamental "Battesimo di sangue", 1982 winner of the Jabuti literary prize, in which Betto records the terrible days of the Brazilian military dictatorship and the suffering of many brothers who imprisoned and tortured for their commitment against injustice and poverty. A member of the Justice and Peace Commission of the diocese of São Paulo, he was a special adviser to the 'Fome Zero' (Fame Zero) programme of the first Lula government (2003-04) and the founding member of the 'Tutti per l'educazione' initiative.(photo: © Giovanni Giovannetti/effigie)

"Novena di S. Domenico. La vita e le opere", Queriniana, 1974
"Mistica e spiritualità", con Leonardo Boff, Cittadella, 1995
"Battesimo di sangue. La lotta clandestina dei frati domenicani contro la dittatura militare brasiliana", Sperling & Kupfer, 2000
"Non c'è progresso senza felicità", con Domenico De Masi, Rizzoli, 2004
"Dialogo su pedagogia, etica e partecipazione politica", con Luigi Ciotti, EGA-Edizioni Gruppo Abele, 2004
"Gli dei non hanno salvato l'America", Sperling & Kupfer, 2004
"Hotel Brasil", Cavallo di Ferro, 2006
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