Gao Xingjian

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Gao Xingjian è nato nel 1940 a Ganzhou, nella provincia di Kiangxi, nella Cina sud-orientale. È scrittore, poeta, drammaturgo, critico, traduttore e pittore. Il padre era banchiere e la madre un'attrice affermata che gli ha trasmesso la passione per il teatro e la letteratura. Ha studiato letteratura francese all'Università di Pechino, ha tradotto Ionesco e ha dedicato vari saggi alla cultura francese ed europea del Novecento. Durante la rivoluzione culturale è stato internato per cinque anni in un campo di lavori forzati, dove è stato obbligato a distruggere i suoi manoscritti. Tornato a Pechino ha ripreso a scrivere e nel 1981 ha pubblicato il "Primo studio sull'arte del romanzo moderno", che suscitò violente discussioni culturali e politiche. Cominciò a mettere in scena con grande successo popolare e crescente insofferenza del regime le sue opere teatrali. A causa del clima politico sempre più ostile, nel 1987 decide di lasciare la Cina e di trasferirsi a Parigi, dove conclude il suo capolavoro "La montagna dell'anima". Dal 1998 è cittadino francese e nel 2000 riceve il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: «per un'opera dal valore universale, di profondo talento e ricco linguaggio, che ha aperto nuove strade al romanzo e al dramma cinese».

Gao Xingjiang was born in the South-East of China in 1940. He is a writer, a poet, a playwright, a critic, a translator and a painter. His father was a banker and his mother was a famous actress who passed him her passion for theatre and literature. He studied French Literature at the University of Beijing, he translated Ionesco and wrote some essays about the French and European culture of the 20th century. During the cultural revolution he was interned for five years and was obliged to destroy all his early writings. When he went back to Beijing, he started writing again and in 1981 he published "A Preliminary Examination of Modern Fictional Techniques", which caused major debates in the Chinese cultural and political world. He started to stage his theatrical works which were acclaimed by the public but harshly criticised by the critics. Due to a more and more hostile political climate, in 1987 he decided to leave China and moved to Paris where he completed his masterpiece "Soul Mountain". In 1998, he became a French citizen and in 2000 he was awarded the Nobel Prize for Literature for a work which has a universal value, great talent and a rich language and which has opened new ways to Chinese novel and drama.

"Una canna da pesca peri mio nonno", Rizzoli, 2001
"Per un'altra estetica", Rizzoli, 2001
"Il pane dell'esilio. La letteratura cinese prima e dopo Tienanmen", 2001
"Gao Xingjian con Yang Lian", Medusa Edizioni, 2001
"La Montagna dell'Anima", Rizzoli, 2002
"Il libro di un uomo solo", Rizzoli, 2003
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