Abdourahman A. Waberi

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Nato nel 1965 a Djibouti City, Abdourahman A. Waberi vive in Francia dal 1985, dove si è tarsferito per studiare Letteratura inglese. È stato insegnante di letteratura inglese a Caen, il paese nel quale ha vissuto per la maggior parte del tempo dal 1985. Autore di romanzi, saggi e racconti, è stato tradotto nelle principali lingue europee. Tutti i suoi lavori sono ispirati all'ambiente umano e culturale della nativa Africa. Con "Cahier Nomade" ha vinto nel 1996 il Grand Prix de l'Afrique Noire, con "Balbala" il Prix collectif du Festival de Chambéry 1998, è stato finalista del Prix Unesco-Gallimard ed è stato insignito del Stefan-Georg-Preis nel 2006. Nel 2006/2007 ha vissuto a Berlino come ospite del DAAD. Nel 2007 è stato Donald and Susan Newhouse Center Humanities Fellow presso il Wellesley College (USA). Nel 2010 è stato William F. Podlich Distinguished Fellow e visiting professor al Claremont McKenna College in California, e Academie de France Villa Medici fellow a Roma. Esperto di letteratura africana di lingua inglese, collabora con numerose riviste e periodici; i suoi racconti ed articoli sono stati pubblicati da giornali e riviste, non solo africane ma di tutto il mondo ("Libération", "Le Monde", "Le Monde diplomatique", "La Nation", "Il Manifesto", "Jeune Afrique", "Lo Straniero", "Lettre International", "Grand Street", "The Mail & Guardian" etc) ed in una ventina di antologie. Il suo ultimo romanzo, "Gli Stati Uniti d'Africa", racconto di un mondo all'incontrario dove paesi sviluppati e sottosviluppati si cambiano di ruolo, ha ottenuto uno strepitoso successo in Francia.

Born in Djibouti, Abdourahman A. Waberi has lived in France since 1985. An author of novels, essays, stories, poems and successful theatre plays, he has been translated into the main European languages. All his work is inspired by Africa's people and culture. With "Cahier Nomade" he won the Grand Prix de l'Afrique Noire in 1996, with "Balbala" the Prix collectif du Festival de Chambéry 1998 and he was finalist for Prix Unesco-Gallimard. He is currently Resident writer in Berlin. An expert in English-speaking African culture, he writes for several magazines and his articles and stories have been published by dailies and magazines not only in Africa but all over the world ("Libération", "Le Monde", "Le Monde diplomatique", "La Nation", "Il Manifesto", "Jeune Afrique", "Lo Straniero", "Lettre International", "Grand Street", "The Mail & Guardian", etc.) and in about twenty anthologies. His latest novel "The United States of Africa", tells of a topsy-turvy world where the developed and underdeveloped Countries reverse their roles; it was met with sensational success in France.

"Mietitura di teste. Pagine per il Ruanda", Edizioni Lavoro, 2001
"Balbala", Edizioni Lavoro, 2003
"Transit" Morellini Editore, 2005
"Gli Stati Uniti d'Africa", Morellini Editore, 2007 (Feltrinelli, 2009)
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