Angel Wagenstein

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Angel Wagenstein è nato nel 1922 a Plovdiv, in Bulgaria, e ha trascorso la propria infanzia a Parigi. Durante la seconda guerra mondiale ha combattuto nelle file dei partigiani del proprio Paese. Catturato, torturato e condannato a morte, fu salvato dall'arrivo dell'Armata Rossa. Prima di dedicarsi esclusivamente alla narrativa è stato regista e sceneggiatore: nel 1958 ha ricevuto il premio speciale della giuria al Festival di Cannes. "Shanghai addio", che rivela un episodio quasi sconosciuto della seconda guerra mondiale: come questa città della Cina, controllata dai giapponesi, accolse più di 20.000 ebrei tedeschi e austriaci, perlopiù intellettuali, altrimenti destinati ai campi di concentramento, è stato tradotto in Francia (Premio Jean Monnet per la letteratura europea), Germania, Stati Uniti, Russia, Spagna, Repubblica Ceca, Israele (altre traduzioni sono in corso d'opera).

Angel Wagenstein, born in Plovdiv (Bulgaria) in 1922, spent his childhood in Paris. During WW II, he fought as a partisan in his country where he was captured, tortured and sentenced to death but he was saved by the arrival of the Red Army. Before devoting himself exclusively to writing fiction, he was a director screenplay writer: in 1958 he was awarded the Cannes Festival Jury's special prize. "Farewell, Shanghai", which reveals a WW II unknown event: how this Japanese-occupied Chinese city welcomed more than 20000 German and Austrian Jews, mainly intellectuals, otherwise destined to concentration camps has been translated in France (Jean Monet Prize for European Literature), Germany, USA, Russia, Czech Republic and Israel (where some other of his works are being translated).

"Shanghai addio", Baldini Castoldi Dalai, 2008
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