Franca Valeri

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Franca Maria Norsa, in arte Franca Valeri, è nata a Milano nel 1920. Negli anni '50, dopo aver letto un libro dello scrittore francese Paul Valery, sceglie il nome Valeri. Romana d'adozione, vanta una carriera eccezionale: attrice, sceneggiatrice, regista e autrice. E' alla radio che Franca Valeri per la prima volta fa conoscere al grande pubblico il personaggio della Signorina Cesira che, passando successivamente alla televisione, diventa la Signorina Snob, nevrotica signora milanese, ritratto delle ipocrisie della borghesia contemporanea. L'esordio teatrale risale al 1951, quando con il Teatro dei Gobbi (da lei fondato con Alberto Bonucci e Vittorio Caprioli, diventato poi suo marito) recita negli spettacoli "Carnet de notes n.1" e "Carnet de notes n.2" che proponevano, senza ausilio di scene e costumi, una serie di sketch satirici sulla società contemporanea. Nello stesso anno esordisce al cinema e recita nel suo primo film, "Luci del varietà", di Alberto Lattuada e Federico Fellini (al suo esordio come regista). A questo seguono molte altre pellicole, tra le quali ricordiamo "Il segno di Venere" (1955), "Il bigamo" (1955), "Il vedovo" (1959), "Parigi o cara" (1962) e "Io, io, io... e gli altri" (1965). Sempre con il Teatro dei Gobbi debutta in televisione nel 1954, consacrando il già citato personaggio della Signorina Snob. Più tardi fa la sua comparsa la Signora Cecioni (nel programma "La regina ed io", 1960), popolana romana perennemente al telefono con mammà e caratterizzata da bigodini giganti: il personaggio riscuote un successo enorme. Legata alla Scala, dove ha maturato la sua passione per l'opera lirica, Franca Valeri si è anche cimentata come regista di melodrammi.

Franca Maria Norsa, Franca Valeri on the stage, was born in Milan in 1920. In the 50's, after reading one of Paul Valery's books, she chose the name Valeri. A Roman by adoption, she boasts an outstanding career: an actress, scriptwriter, director and author. She first became known to the public on the radio with her Signorina Cesira character (which then turned to Signorina Snob on TV), a neurotic Milan lady who portrays contemporary middle-class's hypocrisy. Her theatre debut dates back to 1951 with Teatro dei Gobbi (which she founded with Alberto Bonucci and Vittorio Caprioli, whom she then married): she acted in the shows "Carnet de notes n.1" and "Carnet de notes n.2", which featured several satiric sketches about contemporary society without the aid of costumes and sets. In the same year she also debuted in the cinema with her first film "Luci dal Varietà", by Alberto Lattuada and Federico Fellini (then debuting as film director), followed by many other films, such as Il segno di Venere" (1955), "Il bigamo" (1955), "Il vedovo" (1959), "Parigi o cara" (1962) and "Io, io, io… e gli altri" (1965). Again with Teatro dei Gobbi she appeared on TV in 1954, where she sanctioned her above-mentioned character of Signorina Snob. Later, Signora Cecioni came along (in the programme "La regina ed io", 1960), a lower-class Roman constantly on the phone with her mum (mammà) with her huge hair curlers. This character was met with great enthusiasm. Very fond of La Scala, where she developed a passion for opera, Franca Valeri also made a foray in melodrama direction.

"Tragedie da ridere. Dalla signorina Snob alla vedova Socrate", La Tartaruga, 2003
"Il diario della signorina Snob", Lindau, 2003
"Toh, quante donne!", Lindau, 2004
"Animali e altri attori. Storie di cani, gatti e altri", Nottetempo, 2005
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