Joseph Stiglitz

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Joseph Stiglitz è nato a Gary, in Indiana, nel 1943. Dopo essersi laureato presso l'Amherst College, ha conseguito il suo PHD al MIT nel 1967 ed è diventato professore di ruolo al Yale nel 1970. Nel 1979 è stato premiato con il John Bates Clark Award, assegnato ogni due anni dall'American Economic Association all'economista sotto i 40 anni che ha dato il contribuito più significativo in campo economico. Ha insegnato a Princeton, Stanford, MIT, ed è stato Drummond Professor e socio dell'All Souls College ad Oxford. Adesso è professore alla Columbia University a New York. Nel 2001 è stato insignito del premio Nobel in Economia. È stato membro del Council of Economic Advisors dal 1993 al 1995, durante l'amministrazione Clinton. È stato presidente del CEA dal 1995 al 1997. Poi è diventato Chief Economist e Senior Vice-President of the World Bank dal 1997 al 2000. Nel 2008, su invito di Nicolas Sarkozy, ha preso parte ai lavori della Commission on the Measurement of Economic Performance and Social Progress, e nel 2009 le Nazioni Unite lo hanno convocato per la Commission of Experts on Reform of the International Financial and Monetary System. Stiglitz ha aiutato a creare una nuova branca economica, The Economics of Information, esplorando le conseguenze delle asimmetrie informative e ideando dei concetti cruciali come selezione avversa e azzardo morale che ora sono diventati degli utili standard non solo dei teorici ma anche degli analisti di politica. Ha contribuito con i suoi studi alla macroeconomia e alla teoria monetaria, all'economia di sviluppo e alla teoria di commercio, alla finanza pubblica e alla finanza aziendale, alle teorie di organizzazione industriale e rurale ed alle teorie di economia del benessere e di reddito e distribuzione della ricchezza. Negli anni '80 ha aiutato a individuare le circostanze nelle quali i mercati non funzionano bene, e a mostrare come l'intervento governativo selettivo può migliorare le loro performance. Riconosciuto in tutto il mondo come un leader della formazione economica, ha scritto dei trattati che sono stati tradotti in più di dodici lingue. Ha fondato uno dei principali giornali economici, "The Journal of Economic Perspectives". Il suo "La globalizzazione e i suoi oppositori" è un bestseller internazionale.

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"Il ruolo economico dello Stato", Il Mulino, 1997
"Principi di microeconomia", Bollati Boringhieri, 1999
"Principi di macroeconomia", Bollati Boringhieri, 2001
"Informazione, economia pubblica e macroeconomia",Il Mulino, 2002
"La globalizzazione e i suoi oppositori", Einaudi, 2002
"Economia del settore pubblico. Vol. 1", Hoepli, 2003
"Economia del settore pubblico. Vol. 2", Hoepli, 2004
"La debolezza del più forte. Globalizzazione dei diritti umani" con V. Shiva e N. Chomsky, Mondadori, 2004
"I ruggenti anni Novanta", Einaudi, 2004
"La globalizzazione che funziona", Einaudi, 2006
"Economia e informazione. Autobiografia, scritti e interviste", Datanews, 2006
"Verso un nuovo paradigma dell'economia monetaria", con Bruce Greenwald, Vita e Pensiero, 2008
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