Stefano Levi Della Torre

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Stefano Levi Della Torre al Festivaletteratura 2010 - ©Festivaletteratura

Stefano Levi Della Torre è nato a Torino nel 1942 e si è laureato a Milano, città in cui vive e insegna presso la Facoltà di Architettura del Politecnico. Scrittore, pittore e saggista, discende da una famiglia ebraica piemontese di tradizioni laiche e socialiste-liberali di matrice gobettiana. Ha preso parte ai movimenti studenteschi degli anni Sessanta ed è stato attivista di altrettanti movimenti promotori della pace tra israeliani e palestinesi. Nel 1992 è stato invitato dal cardinale Martini alla Cattedra dei non credenti. Definito dal giornalista e scrittore Franco Marcoaldi come «un intellettuale irregolare», fine conoscitore della Bibbia del Talmud, ha studiato per molti anni la storia e la cultura ebraica ed è stato membro del Consiglio della Comunità Ebraica di Milano, firmando editoriali e approfondimenti per le principali testate culturali italiane e partecipando a più riprese alla trasmissione radiofonica di Rai Radio 3 "Uomini e profeti". Dopo la pubblicazione di "Laicità, grazie a Dio" (2012), ha scritto i saggi "Amore" (2013) e "Realismo di Dante" (2014).(foto: © Festivaletteratura)

Stefano Levi Della Torre was born in Turin in 1942 and graduated in Milan, where he now lives and teaches at the Faculty of Architecture of the Politecnico. A writer, painter and essayist, he was born into a lay Piedmontese Jewish family, of Gobetti-inspired social-liberal tradition. He took part in the student movements of the 1960s and he has been an activist for a number of movements promoting peace between Israelis and Palestinians. In 1992, he was invited by Cardinal Martini to the "Chair of Non Believers". Defined by the journalist and writer Franco Marcoaldi as an "erratic intellectual", he is an expert of The Talmud. He has studied Jewish history and culture for many years and he was a member of the Jewish Community Council in Milan, writing columns and insights for the leading Italian cultural magazines as well as being a regular contributor to the RAI Radio 3 show "Uomini e profeti." After the release of "Laicità, grazie a Dio" (2012), he wrote the essays "Amore" (2013) and "Realismo di Dante" (2014).(photo: © Festivaletteratura)

"Fine del dopoguerra e sintomi antisemitici", Loescher, 1984
"Mosaico. Attualità e inattualità degli ebrei", Rosenberg & Sellier, 1994
"Essere fuori luogo. Il dilemma ebraico tra diaspora e ritorno", Donzelli, 1995 (1999)
"Errare e perseverare. Ambiguità di un Giubileo", Donzelli, 2000
"L'infinito e la siepe. Metafisica e laicità in Giacomo Leopardi", a cura di Gabriella Caramore, Morcelliana, 2003
"Zone di turbolenza. Intrecci, somiglianze, conflitti", Feltrinelli, 2003
"Il forno di Akhnai. Una discussione talmudica sulla catastrofe", con Vicky Franzinetti e Joseph Bali, Giuntina, 2010
"Democrazia, legge e coscienza", con Claudio Magris, Codice, 2010
"Santificare la Festa", con Massimo Donà, Il Mulino, 2010
"Laicità, grazie a Dio", Einaudi, 2012
"Amore", Rosenberg & Seiler, 2013
"Realismo di Dante. Disegni e letture della Divina Commedia", Morcelliana, 2014
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