Wlodek Goldkorn

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Woldek Goldkorn al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

Giornalista di origini polacche, è responsabile del settore cultura del settimanale "l'Espresso", periodico per cui ha lavorato prima come corrispondente da New York. Nel 1968 lascia la Polonia e si trasferisce a Firenze, dove vive tuttora. Negli anni Ottanta del XX secolo ha fondato e diretto "L'ottavo giorno" e "L'Europa ritrovata", riviste dedicate alla storia e alla cultura dell'Europa centrale e orientale. È co-autore con Rudi Assuntino del libro "Il Guardiano. Marek Edelman racconta" (1998). Nel 2006 ha pubblicato "La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità". In "Il bambino della neve" (2016) si interroga sul senso della memoria ricostruendo la storia dei propri genitori, scampati agli orrori della seconda guerra mondiale. (foto: © Festivaletteratura)

Wlodek Goldkorn, a journalist, edits the cultural section of "Espresso", a weekly for which he used to work as a New York correspondent before. After leaving Poland in 1968, he moved to Florence, where he currently lives. He published essays and books on Eastern Europe, the Jews and Israel. In the 80's, he was the founder and publisher of magazines on Central and Eastern Europe, "L'ottavo giorno" and "L'Europa ritrovata". He co-authored with Rudi Assuntino the book "Il Guardiano. Marek Edelman racconta". In "Il bambino della neve" (2016) he wakes the memories of his parents, survived to the horrors of World War II. (photo: © Festivaletteratura)

"Il guardiano. Marek Edelman racconta", con Rudi Assuntino, Sellerio, 1998 (2016)"La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità", Bollati Boringhieri, 2006"Il bambino nella neve", Feltrinelli, 2016
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