Lea Melandri

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Melandri Lea al Festivaletteratura 2012- ©Festivaletteratura

Lea Melandri è nata nel 1941 in provincia di Ravenna ed è insegnante e scrittrice. Nel 2011 è stata eletta presidente della Libera Università delle Donne di Milano, di cui è stata promotrice fin dal 1987. È stata direttrice della rivista "L'erba voglio" (1971-1978), di cui ha curato l'antologia: "L'erba voglio. Il desiderio dissidente" (1998). Ha preso parte attiva al movimento delle donne negli anni '70 e ne ha scritto nei suoi libri. Ha tenuto rubriche di posta su diversi giornali: "Ragazza In", "Noi donne", "Extra Manifesto", "L'Unità". Collaboratrice della rivista "Carnet" e di altre testate, ha diretto, dal 1987 al 1997, la rivista "Lapis. Percorsi della riflessione femminile", di cui ha curato, insieme ad altre, l'antologia "Lapis. Sezione aurea di una rivista", (1998). Ora scrive sul settimanale "Gli altri".

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"L'infamia originaria", L'erba voglio, 1977 (Manifestolibri 1997)
"Come nasce il sogno d'amore", Rizzoli 1988 (Bollati Boringhieri 2002)
"Lo strabismo della memoria", La Tartaruga, 1991
"La mappa del cuore", Rubbettino, 1992
"Migliaia di foglietti. Mineralogia del mondo interno", Moby Dick 1996
"L'erba voglio. Il desiderio dissidente", a cura di Lea Melandri, Baldini & Castoldi, 1998
"Una visceralità indicibile. La pratica dell'inconscio nel movimento delle donne degli anni Settanta", Fondazione Badaracco, Franco Angeli, 2000
"Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia", Bollati Boringhieri 2001
"Preistorie. Di cronaca e d'altro", Filema 2004
"Il legame insospettabile tra amore e violenza", con Stefano Ciccone, Effigi, 2008 (2011)
"Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà", Bollati Boringhieri, 2011
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