Mourid Barghouti

archivio festivaletteratura
Mourid Barghouti al Festivaletteratura 2014 - ©Festivaletteratura

Nato nel 1944 in Palestina, Mourid Barghouti è esule dal 1967. Grazie ai suoi scritti, tradotti in diversi paesi, è divenuto uno dei massimi interpreti della dolorosa condizione del suo popolo. Ha vissuto in Ungheria e al Cairo, dove si è laureato e dove tuttora risiede insieme alla famiglia (è sposato con la scrittrice Radwa Ashour). Poeta famosissimo nel mondo arabo e anglosassone, pubblicato a Beirut, ad Amman e in Egitto, nel 2000 è stato insignito del Palestinian Poetry Award. Il romanzo-memoir "Ho visto Ramallah", che gli è valso il Premio 'Mahfuz' per la narrativa, è il racconto autobiografico del ritorno alla Palestina occupata di un uomo ormai maturo, accompagnato dal figlio nel suo itinerario e segnato dalla «ghurba», dalla condizione di chi vive altrove e non si sente mai a casa. Edward Said, che ne ha curato l'introduzione all'edizione inglese, ha definito il libro «una delle migliori testimonianze sulla diaspora palestinese».

English version not available

"Ho visto Ramallah", Ilisso, 2005
"Midnight and Other Poems", Arc Publications, 2008
"I Was Born There, I Was Born Here", Bloomsbury, 2011 (2012)
archivio festivaletteratura
Il patrimonio dell'archivio è in fase di catalogazione, non tutto è disponibile sul sito. Se non trovi ciò che cerchi, contattaci