Jurica Pavicic

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Jurica Pavicic al Festivaletteratura 2014 - ©Festivaletteratura

Jurica Pavičić nasce nel 1965 a Split, in Croazia, dove vive tuttora. Lavora come critico cinematografico e giornalista per diverse testate croate e pubblica raccolte di saggi e articoli su politica, cultura e società. Nel 1997 esordisce come romanziere con un thriller sociale ("Svjedoci") che riesce a raccontare, in virtù una complessa struttura narrativa, i crimini commessi dai croati durante la guerra nell'ex-Jugoslavia. Il libro attira una grande attenzione e segna l'inizio di un nuovo realismo narrativo a cui si ispirano diversi autori croati dell'ultima generazione. Dall'opera viene anche tratto il film "Witness" (2003), per la regia di Vinko Bresan, che ha vinto numerosi premi. Nel 2000 Pavičić pubblica il suo secondo romanzo, un giallo sulla corruzione e il capitalismo sfrenato nella Croazia post-socialista. Nel 2002 firma un dramma famigliare ambientato nella subcultura del calcio, mentre nell'opera successiva indaga la posizione della chiesa cattolica nel suo paese. Il quinto libro, "Cappuccetto Rosso", è una trasposizione della favola dei Grimm nell'odierna Croazia ed è considerato il suo capolavoro. Dopo il 2010 pubblica varie raccolte di racconti. Viene accostato dalla critica a scrittori come Alice Munro, Raymond Carver e Ivo Andric. I suoi libri sono tradotti in tedesco, italiano, inglese e serbo.

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"Il collezionista di serpenti" Besa, 2012 "Cappuccetto rosso" Controluce, 2014

"Il collezionista di serpenti" Besa, 2012
"Cappuccetto rosso" Controluce, 2014
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