Jorge Carrión

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Jorge Carrión al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

Critico letterario e narratore, nato a Terragona nel 1976, scrive su riviste e quotidiani ("Avui", "ABC", "Perfil", "Clarín" e "La Vanguardia") ed è autore di articoli e reportage di viaggio apparsi su varie testate nazionali e internazionali, da "Letras Libres" a "National Geographic" e "Lonely Planet Magazine". In virtù della sua tecnica è stato spesso assimilato al movimento letterario spagnolo Afterpop, segnato da narrazioni frammentarie e da molteplici contaminazioni rtatte dalle nuove tecnologie e dalla cultura popolare. Ciò traspare particolarmente ne "I morti" (2010), definito dall'autore come «un'opera audiovisiva in formato narrativo» in cui si alternano fiction e saggistica, con debiti evidenti verso la migliore letteratura fantascientifica. Nel saggio "Librerie. Una storia di commercio e passioni", Carrión ha prestato invece attenzione tanto al commercio che alle pulsioni inconsce della lettura, scorgendo nei libri e nelle librerie (siano esse pubbliche o private) una fedele, quanto complessa, rappresentazione del mondo.

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"I morti", Atnosphere Libri, 2010"Librerie. Una storia di commercio e passioni", Garzanti, 2015
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