Delay, Florence

Persona
Dopo gli studi al liceo Jean de La Fontaine e alla Sorbonne, Florence Delay (Parigi, 1941) riceve l'abilitazione per l'insegnamento dello spagnolo, allargando poi il suo interesse alle letterature comparate, che insegna per decenni all'Università Sorbonne Nouvelle. A vent'anni recita nella parte di Giovanna d'Arco in uno dei capolavori del cinema del Novecento, "Procès de Jeanne d'Arc" di Robert Bresson. In seguito lavora a fianco a registi del calibro di Chris Marker (sua la voce narrante in "Sans Solel"), Hugo Santiago, Benoît Jacquot e Michel Deville. A trent'anni pubblica il suo primo romanzo, "Minuit sur les jeux". Nel 1983 è insignita del Prix Femina per "Riche et légère"; nel '90 del prix François Mauriac per "Etxemendi"; nel '99 del grand prix du roman de la Ville de Paris e del prix de l'Essai de l'Académie française per il saggio "Dit Nerval". Di rilievo anche il suo apporto come traduttrice dallo spagnolo (specie del teatro barocco) e pubblicista (ha lavorato nel comitato di lettura delle Éditions Gallimard dal 1979 al 1987 e nel consiglio di redazione della rivista "Critique" dal 1978 al '95). Dal 2000 è membro permanente dell'Accademia di Francia. Nel 2015 viene pubblicato per la prima volta in Italia "I miei portacenere", «un capolavoro di cultura, humour e provocazione» (Livres Hebdo) in cui l'autrice si racconta a partire dal suo immancabile oggetto-feticcio.(foto: Catherine Hélie © Editions Gallimard)
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Bibliografia

"I miei portacenere", Nottetempo, 2015
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