Herzog, Jacques

Persona
Architetto svizzero, nato a Basilea nel 1950, dopo la laurea al Politecnico di Zurigo sotto la guida di Aldo Rossi, nel 1978 ha fondato insieme al collega e compagno di studi Pierre de Meuron lo studio Herzog & de Meuron, al quale si sono associati successivamente come senior partners Christine Binswanger, Ascan Mergenthaler e Stefan Marbach. A oggi lo studio è una realtà con 38 architetti associati e centinaia di collaboratori, con progetti sparsi per l'Europa, l'Asia e le Americhe. Apprezzato sin dai primi anni Ottanta per progetti come la Blue House di Oberwil (1980) e la casa di cemento e legno a Tavole, in Italia (1988), è considerato insieme a de Meuron il massimo esponente di una linea che ha riproposto in architettura il minimalismo proprio di alcune correnti artistiche contemporanee, privilegiando in egual misura sia piccoli interventi che imponenti edifici urbani e spazi museali. Tra le opere più prestigiose del duo vanno certamente annoverate la riconversione della centrale elettrica di Bankside a Tate Modern Gallery di Londra (2000), con un ulteriore progetto di ampliamento della galleria il cui completamento è previsto per il 2016; il Prada Aoyama di Tokyo e il Laban Dance Centre di Londra (2003); l'Allianz Arena di Monaco di Baviera (2005); il National Stadium di Beijing (2008). Nel 2012 è stata affidata loro la realizzazione del padiglione temporaneo della Serpentine Gallery a Londra, progetto ultimato insieme all'artista cinese Ai Weiwe. Lo studio Herzog & de Meuron è stato insignito dei principali riconoscimenti internazionali in campo architettonico, dal Pritzker Architecture Prize allo Stirling Prize e alla RIBA Royal Gold Medal.
A Swiss architect born in Basle in 1950, after graduating at Zurich Polytechnic under the supervision of Aldo Rossi, in 1978 he founded with a colleague and a university friend Pierre de Meuron the studio Herzog & de Meuron, which was later joined by Christine Binswanger, Ascan Mergenthaler e Stefan Marbach as senior partners. Today the studio has 38 architects and hundreds of collaborators, with projects all over Europe, Asia and the Americas. Appreciated since the early 80's for projects such as the Blue House of Oberwil (1980) and the house of cement and wood in Tavole in Italy (1988) he is considered together with Meuron the leading representative of a minimalistic line characteristic of some contemporary art currents, preferring small projects as well as majestic urban buildings and museums. His most prominent works include the electric plant in Bankside and the Tate Modern Gallery in London (2000) with a further development forecast from 2016, the Prada Aoyama in Tokyo, the Laban Dance Centre in London (2003), the Allianz Arena in Mumich (2005), and the National Stadium in Beijing (2008). In 2012, they accomplished the temporary pavilion of the Serpentine Gallery in London, together with Chinese artist Ai Weiwe. The studio has been awarded many prizes including the Pritzker Architecture Prize the Stirling Prize and the RIBA Royal Gold Medal.

Bibliografia

"Herzog & De Meuron. Projects and buildings: 1982-1990", Rizzoli, 1990
"Herzog & de Meuron 1978-2002", a+u Publishing co., 2002
"Natural History", Canadian centre for architecture; Lars Müller, 2002
"Immagini d'architettura. Architettura d'immagini. Conversazione tra Jacques Herzog e Jeff Wall", a cura di Cristina Bechtler, Postmedia Books, 2005
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