Bartezzaghi, Stefano
Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) discende da una storica famiglia di enigmisti – il padre Piero è stato un celebre cruciverbista – e ha cominciato a scrivere rebus nel 1971. Laureatosi in Semiotica al DAMS con Umberto Eco, tiene dal 1987 la rubrica di giochi di parole La posta in gioco su Tuttolibri (La Stampa) e collabora stabilmente con La Repubblica, dove cura lo spazio quotidiano Lessico e nuvole. Per il settimanale L'Espresso si occupa invece della rubrica di critica linguistica Come dire. Professore associato di Semiotica della creatività presso la Libera Università di lingue e comunicazione IULM di Milano, dagli anni Novanta a oggi ha pubblicato e curato vari libri sui giochi di parole e i meccanismi del linguaggio. Tra le sue ultime pubblicazioni si segnalano Chi vince non sa cosa si perde (Bompiani, 2024), Le parole fanno il solletico (con Daniel Pennac, Salani, 2025) e un dittico di libri-gioco firmato con Pier Mauro Tamburini, composto da Bozze non corrette (Mondadori, 2025) e L'ultimo giro di bozze (Mondadori, 2026).

