Niemi, Mikael
Nato nel 1959 a Pajala, cittadina svedese al confine con la Finlandia, Mikael Niemi è uno dei grandi "decostruttori" della letteratura scandinava contemporanea, capace di toccare più generi letterari – dal thriller alla fantascienza, dal romanzo storico alla satira – mescolandoli in un corpus narrativo sempre ricco di sorprese. La consacrazione nazionale e internazionale avviene grazie a Musica rock da Vittula, un tenero e umoristico affresco musicale della vita di una piccola cittadina svedese, vincitore del Premio August nel 2000 e diventato uno dei romanzi più amati e letti in Svezia negli ultimi decenni. Per Iperborea sono usciti in Italia molti altri dei suoi lavori, a partire dallo spassoso on the road fantascientifico Il manifesto dei cosmonisti (2007), degno erede del miglior Douglas Adams, passando per gli spiazzanti (e a tratti apocalittici) orditi romanzeschi di L'uomo che morì come un salmone (2011) e La piena (2013), fino ai più recenti e altrettanto apprezzati Cucinare un orso (2018), ambientato nella Svezia del XIX secolo, e La pietra e la seta (2026), una saga famigliare e politica in cui gli attriti tra la società industriale e le culture ancestrali del mondo Sami, mettono in luce fratture mai veramente sanate.

