10/09/2005

ENIKI BENIKI. La canzone del tempo che passa


2005_09_10_143

dai 2 ai 5 anni


Evento ripetuto


La storia di Rosaspina, ovvero "la bella addormentata nel bosco", ci parla del rito antico della natura che si rinnova. A volte l'inverno sembra durare cento anni come un sonno, poi in un attimo torna la primavera. A volte sembra che i bambini non crescano, e poi d'un tratto tutto cambia... Inverno dopo inverno, primavera dopo primavera, si cresce, si impara, si vive. di: Francesca Bettini, Katarina Janoskova, Paolo Valli; testo e regia: Francesca Bettini; con: Katarina Janoskova, Paolo Valli.

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Italiano

I più piccoli partecipanti del festival, bambini al massimo di cinque anni, si sono sistemati attorno ad una imponente scenografia, e l'atmosfera è diventata immediatamente magica e fantastica. Una vera e propria immersione nel mondo della natura con i più piccoli animali, api, formiche e molti altri... Si racconta della neve, della pioggia, del sole ma anche degli alberi, delle montagne e della terra... I bambini sono divertiti, ridono e 'giocano' con gli animali e con la natura, e osservano attentamente quello la compagnia de L'Asina sull'Isola propone loro. «Eniki Beniki Kikkibè Aber Faber Dominè» canta la protagonista della storia Rosaspina: è la canzone degli alberi, che la aiutano a riscaldarsi dal freddo con semplici elementi naturali... perché il tempo passa, le stagioni cambiano e arriva la neve; bisogna trovare la luce ed il calore. Per poter ottenere ciò che serve dalla natura e dagli alberi è necessario però regalare qualche cosa in cambio: funziona così, ma in questo modo Rosaspina riesce a superare l'inverno e a crescere interiormente anche affrontando difficoltà. «Eniki Beniki Kikkibè Aber Faber Dominè»: la canzone della natura, la canzone del tempo che passa.

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