11/09/2010

PRINCIPESSINE E BAMBINI SEMPRE NEI GUAI


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dai 4 ai 7 anni

Tony Ross ha illustrato le storie di moltissimi maestri della letteratura per ragazzi, tra i quali Roald Dahl, ed è lui stesso un pluripremiato autore di best-seller, alcuni dei quali sono stati trasformati in cartoni animati diffusi in tutto il mondo. Con le storie della Principessina ("Voglio due compleanni!") ha fatto compagnia a generazioni di bambini, che riesce sempre a raccontare con umorismo e intelligenza ("Nicola passaguai"). Lo incontra Anna Parola.


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Italiano

«Chiamiamo tutti insieme Tony Ross!» Così Anna Parola dà inizio all'evento, sollecitando i bambini a chiamare l'autore. Dopo una breve presentazione dei personaggi dei suoi ultimi libri, Tony Ross racconta due storie, disegnandone le vicende. La prima narra di due duchi italiani, Magrolino e Grassottello, grandissimi amici, che abitano in due torri vicine. Un giorno Giuseppe e sua madre, parlando, arrivano alla conclusione che la gente povera vive nelle casette, mentre la gente ricca nelle torri, e che quindi, la torre più alta indica maggiore ricchezza. Così i due duchi, sentendo le parole di Giuseppe, si sfidano a chi ha la torre più alta. Continuano ad innalzare sempre di più le torri, anche a costo di privare la popolazione delle loro ricchezze e togliere le fondamenta dalle loro stesse torri. Infine le torri erano così alte che, ancora oggi, vagano attorno al sole. Dopo qualche risata, racconta la seconda storia, ambientata in riva a uno stagno vi è un salice piangente, sul quale abita un bruco femmina molto bello, che un giorno, specchiandosi nello stagno, incontra un girino e se ne innamora. Il loro amore cresce di giorno in giorno, fino a spingere i due a giurarsi eterno amore e a promettersi di non cambiare mai.
Il giorno dopo però al girino spuntano le zampe e il bruco quindi, non vuole più fidarsi di lui. Decide poi di dargli un'altra possibilità, ma il giorno successivo il girino cambia ancora e il bruco, per la disperazione, si chiude nella sua crisalide. In primavera il girino diventa una  rana, e il bruco una bella farfalla. Questa, cercando il suo amato girino, si imbatte nella rana e, chiedendole informazioni, viene inghiottita. La rana, ancora oggi, aspetta invano il ritorno della sua amata.
L'incontro termina tra le risate e gli applausi degli innumerevoli bambini e genitori.

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