Odonomastica

rassegna
Vi siete mai chiesti perché la via in cui abitate porti il nome assegnatole? Quel nome, anche se a volte lo diamo per scontato e immutabile, è probabilmente cambiato più volte nel corso della Storia, in balia di governi, centri di potere e moti cittadini, come una barca tra le onde del mare. E nell'immenso mare delle strade Festivaletteratura prova quest'anno a navigare, attraverso una serie di incontri che cercheranno - a livello internazionale, quanto locale e persino letterario - di fare luce sulle vicissitudini che l'intitolazione di una strada, piazza o vicolo comporta dal punto di vista sociale e antropologico. Scopriremo che "dare un indirizzo non è un atto neutrale" attraverso le riflessioni dell'avvocatessa e scrittrice Deirdre Mask (evento 141) e coinvolgeremo il pubblico in maniera diretta, con una serie di percorsi e attività più strettamente legate alla città di Mantova. 

Passeggiando lungo un circuito cittadino (evento 39, 122, e 157) ci interrogheremo sul valore che un nome, un semplice nome apposto su una targa sotto cui passiamo ogni giorno, può avere la comunità locale. 

La camminata diventerà però anche virtuale: all'interno del sito 2021.festivaletteratura.it sarà disponibile una mappa navigabile che - a partire dai materiali documentari rintracciati presso l'Archivio Storico Comunale di Mantova - darà una panoramica su alcuni dei mutamenti che hanno coinvolto l'odonomastica cittadina tra Ottocento e Novecento. 

Infine, ma non meno importante, il pubblico potrà proseguire questa passeggiata anche lungo le vie incontrate tra pagine di libri o testi di canzoni che ha amato, segnalando in prima persona quali strade, questa volta di inchiostro e non di macadam, hanno indelebilmente segnato la loro esperienza di lettori e collaborando così a creare una "città scritta" in cui la via Pal si interseca con Baker Street per poi affacciarsi su Piazza Grande.