Percorso Bellonci

rassegna

Si esaurisce in cinque decadi, dagli anni ’30 ai primi anni ’80 del ‘900, il profondo legame tra Maria Bellonci e la storia di Mantova. È un legame che ha lasciato tante tracce di sé, impresse in pietre miliari della narrativa italiana come Lucrezia Borgia, I segreti dei Gonzaga Rinascimento privato, e in decine di lettere, interviste, diari personali, articoli e accorati interventi in difesa di un patrimonio artistico e di un luogo eletto dall’autrice quale “patria dello spirito”.

Se infatti a Roma visse sempre e costruì insieme al marito Goffredo una delle più assidue attività di promozione della letteratura italiana dal Secondo dopoguerra a oggi (ideando il premio Strega e collaborando continuativamente con la Rai e le maggiori riviste nazionali e straniere della sua epoca), tra Mantova e Sabbioneta Maria Bellonci trovò la sua casa letteraria popolata di fantasmi, casati, marchesati e personaggi storici il cui fascino trascende le barriere del tempo e riposa in carte d’archivio, memorabilia, affreschi, liriche e architetture d’impareggiabile bellezza.

A Maria Bellonci il Festival dedica uno dei più significativi percorsi all’interno del programma 2022 affidandolo alla cura di Luca Scarlini, in cui si parlerà di questa speciale affinità spirituale con la città dei Gonzaga, dell’importanza che Bellonci ha avuto all’interno del misconosciuto canone femminile della letteratura italiana del Novecento, ma soprattutto della sua peculiare reinterpretazione del romanzo storico.