Quaini, Massimo

Persona

Massimo Quaini è un geografo umanista e storico della cartografia, consulente nel campo della pianificazione territoriale. Fino al 2012 è stato ordinario di Geografia presso l'Università di Genova. Egli ha attraversato con i suoi contributi scientifici, culturali e didattici i momenti più significativi della geografia italiana ed europea dell'ultimo quarantennio. Muovendosi dapprima sulla scia di Lucio Gambi, Emilio Sereni e Fernand Braudel, si è occupato di geografia storica, in particolare di storia del paesaggio agrario ligure. Successivamente, con "Marxismo e geografia" e "La costruzione della geografia umana" (ambedue tradotti in diverse lingue) ha proposto una rilettura della geografia e, in particolare, della geografia umana. Ha lavorato alla costruzione di una geografia capace di rispondere alla domanda di una pianificazione urbana e rurale più aderente al territorio, in riferimento alla tematica dei beni culturali e del paesaggio come spazio abitato dall'uomo.

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Bibliografia

"Marxismo e geografia", La Nuova Italia, 1974 (1975)
"La costruzione della geografia umana", La Nuova Itala, 1975 (1983)
"Dopo la geografia", L'Espresso, 1978
"Fortuna della cartografia", Bertani, 1982
"Il mondo come rappresentazione", Galleria Paolo Vitolo, 1992
"Tra geografia e storia. Un itinerario nella geografia umana", Cacucci, 1992
"La mongolfiera di Humboldt", Diabasis, 2002
"Il mito di Atlante. Storia della cartografia occidentale in età moderna", Il portolano, 2006
"L'ombra del paesaggio. Orizzonti di un'utopia conviviale", Il portolano, 2006

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