Piovani, Nicola

Persona

Nicola Piovani è nato a Roma, dove vive e lavora. Allievo del compositore greco Manos Hadjidakis, inizia la sua carriera di autore di musica da film nel 1969 componendo la colonna sonora del film "N.P. il segreto" di Silvano Agosti per il quale ha in seguito collaborato a lungo. Nel 1970 l'incontro con Marco Bellocchio per il film "Nel nome del padre" a cui sono seguiti "Sbatti il mostro in prima pagina", "Marcia trionfale", "Salto nel vuoto", "Il Gabbiano". La sua musica negli anni ha accompagnato film di molti autori italiani - Mario Monicelli ("Il Marchese del Grillo", "Speriamo che sia femmina"), Nanni Moretti ("La messa è finita", "Palombella Rossa", "Caro Diario", "La stanza del figlio"), Giuseppe Tornatore, Sergio Citti, Luigi Magni, Daniele Luchetti, Antonio Albanese, Gianfranco Mingozzi, Peter Del Monte, Fabio Carpi, Damiano Damiani e tanti altri. Dall'incontro con i fratelli Paolo e Vittorio Taviani (nel 1981) nascono le colonne sonore di "La notte di San Lorenzo", "Kaos", "Good morning Babilonia", "Il sole anche di notte", "Fiorile", "Tu ridi". Tra il 1985 e il 1990 compone le musiche degli ultimi tre film di Federico Fellini: "Ginger e Fred", "Intervista" e "La voce della luna". Con le musiche scritte per il film di Roberto Benigni "La vita è bella", vince il Premio Oscar 1999 e nel 2000 ottiene la nomination per i Grammy Award. Oltre ai registi italiani con i quali Piovani ha collaborato ricordiamo Bigas Luna, Joe Stelling, John Irvin, Ben Von Verbong, Maria Luisa Bemberg, Sergei Bodrov, John Harrison. Parallelamente all'attivitá di musiche da film e sceneggiati televisivi, Nicola Piovani si dedica con assiduità al teatro. È autore, fra l'altro, della musica della commedia musicale "I sette re di Roma" di Luigi Magni, rappresentata al Sistina di Roma nel 1989 per la regia di Pietro Garinei. Fondamentale l'incontro con lo scrittore Vincenzo Cerami dal quale nasce una forte creatività rivolta al teatro musicale e al concerto teatrale. La grande passione per questa forma poetico-musicale lo porta a interrompere per qualche mese l'anno la sua attivitá cinematografica per dedicarsi al teatro prodotto dalla Compagnia della Luna, fondata e diretta da Cerami e Piovani. Insieme, poeta e musicista, hanno scritto e realizzato "La cantata del fiore" (1988), "La cantata del buffo" (1990), "Il Signor Novecento" (1992), "Canti di scena" (1993), "Romanzo musicale" (1998), e "La Pietá" - uno stabat mater concertante per un attore, due cantanti e 23 solisti dell'Orchestra Aracoeli - prodotto in collaborazione con il Teatro Mancinelli di Orvieto con il quale é stato anche prodotto il "Concerto fotogramma". Piovani è anche attivo compositore di musica da camera: il trio "Il demone meschino", "La ballata epica" per flauto e pianoforte, il quartetto per sassofoni "L'assassino", e "Canto senza parole" per Vittorio Gassman per violino e pianoforte. Ha composto la musica per il "Balletto Fellini", andato in scena a Roma nell'agosto del 1995 per il Teatro del'Opera di Roma. Uno spazio tutt'altro che minore nell'attività di Piovani occupano le canzoni, fra le quali ricordiamo quelle scritte per Fabrizio De André, per Roberto Benigni e per Noa. Oltre al già citato Oscar 1999 per la miglio partitura drammatica, Piovani ha vinto numerosi altri premi tra i quali il David di Donatello nel 1986 nel 1994 e nel 2001, il Nastro d'argento nel 1991, nel 2003 e nel 2006, il Ciak d'oro nel 1986 e nel 2001, il Premio SIAE alla carriera e il Premio Rota 1997.

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Bibliografia

"Canti di scena. Concerto di parole e musica", con Vincenzo Cerami, Einaudi, 1999
"Concerto fotogramma", BUR, 2005