Mora, Clelia

Persona

Clelia Mora insegna Anatolistica presso l'Università degli Studi di Pavia, dove tiene corsi e seminari di storia del Vicino Oriente antico, storia e culture dell'Anatolia preclassica ed epigrafia anatolica nell'ambito dei corsi triennali, magistrali e di dottorato. Si è occupata di problemi legati alla storia e alla cultura dell'Anatolia e della Siria nel II millennio a.C. e nel periodo iniziale del I millennio a.C., privilegiando campi di indagine quali: la storia ittita dell'ultima fase dell'età imperiale; i rapporti politici e gli scambi culturali tra Anatolia e Siria settentrionale nei secoli XIV e XIII a.C.; i rapporti tra regno ittita e regno medio-assiro; il funzionamento dell'amministrazione ittita; l'età del Ferro in Anatolia e la documentazione in scrittura geroglifica; la storia e cultura del regno di Karkemish tra II e I millennio a.C.; la documentazione glittica ittita a iscrizione geroglifica. In questi ambiti di ricerca ha pubblicato quattro monografie e più di un centinaio di articoli o saggi. Archeologa, ha all'attivo diverse campagne di scavo, Dal 2006 è coordinatore del progetto di ricerche storiche, archeologiche, epigrafiche in Cappadocia meridionale (Turchia) dell'Università di Pavia e, dal 2010, responsabile del 'Progetto Kinik Höyük' (scavi e ricerche storiche ed epigrafiche) nell'ambito della Missione archeologica dell'Università di Pavia in Cappadocia meridionale.

Clelia Mora teaches Anatolian Studies at Università degli Studi in Pavia, where she also runs courses and seminars on Antique Near East History, Pre-classic Anatolian Culture and History and Anatolian Epigraphy both at BA, MA and PhD level. She deals with issues linked to the culture and history of Anatolia and Syria in the Second Millennium BCE and at the beginning of the First Millennium BCE, focusing on Hittite history of the late empire, political links and cultural exchanges between Anatolia and Northern Syria in 14th and 13th century BCE.; the relationships between the Hittite kingdom; Hittite administration; iron age in Anatolia and its documentation in hieroglyphic writing; history and culture of the Karkemish Kingodom between II e I Millennium BCE.; Hittite glyptic documents in hieroglyphic writing. In these fields she has published four monographic volumes and bout one hundred essays and articles. As an archaeologist, she has taken part in many excavation expeditions. Since 2006, she has been the coordinator of the Southern Cappadocia's historic, archaeological and epigraphic research project at Pavia University. Since 2010, she has been in charge of the 'Kinik Höyük' Project (excavations and historic and epigraphic research) within Pavia University's Archaeological Mission in Southern Cappadocia.

Bibliografia

Non disponibile