Gallini, Clara

Persona

Clara Gallini al Festivaletteratura 2016 - ©Festivaletteratura

L'apporto di Clara Gallini all'antropologia italiana è senz'altro uno dei più significativi della seconda metà del XX secolo. Erede ideale di Ernesto De Martino e curatrice dell'Archivio scientifico dello studioso, nasce a Crema nel 1931 e si laurea in Lettere Classiche alla Statale di Milano. Dalla fine degli anni Cinquanta lavora come assistente di De Martino presso la cattedra di Etnologia e di Storia delle Religioni dell'Università di Cagliari. A questo periodo risalgono importanti monografie sul folklore religioso sardo ("I rituali dell'àrgia", "Il consumo del sacro", "Dono e malocchio"), frutto di ricerche sul campo condotte in diverse zone dell'isola. Alla morte di De Martino, dal 1965 al '78 è titolare della cattedra di Storia delle Religioni presso l'ateneo cagliaritano, per poi insegnare Etnologia e Antropologia culturale all'Istituto di Studi Orientali di Napoli e infine all'Università di Roma 'La Sapienza'. Attenta osservatrice della realtà umana e dei suoi riti, dall'esperienza diretta della degenza ospedaliera e della malattia ha ricavato "Incidenti di percorso", libro in cui serve degli strumenti propri dell'antropologia per guardare serenamente all'invecchiamento e alla caducità del corpo, «in un'epoca in cui la cosmesi lessicale tenta in ogni modo di fare scomparire la vecchiaia, esorcizzandola attraverso eufemismi e slogan vincenti» (Marco Aime).

Clara Gallini's contribution to anthropology is undoubtedly one of the most significant of the second half of the 20th century. The ideal heir to Ernesto De Martino and editor of the Archivio scientifico dello studioso, she was born in Crema in 1931 and graduated in Classics from the Statale di Milano. Since the late 1950s, she worked as an assistant to De Martino at the Ethnology and History of Religion Department at the University of Cagliari. This was the period in which she produced a number of important monographs on Sardinian religious folklore ("I rituali dell'àrgia", "Il consumo del sacro", "Dono e malocchio"), the result of field research conducted on different parts of the island. Following De Martino's death, she became Professor of History of Religions at the University of Cagliari, before going on to teach ethnology and cultural anthropology at the Institute of Oriental studies in Naples, and finally at the Università di Roma 'La Sapienza'. A keen observer of human reality and its rituals, out of her direct experience of hospitals and illness came "Incidenti di percorso", a book that employs the tools of anthropology to calmly observe aging and frailty of the body, "at a time when lexical cosmetics try to make the old disappear at all costs, she exorcises it through euphemisms and winning slogans' (Marco Aime).

Bibliografia

"Politica religiosa di Clodio", Marzioli, 1963
"Alcuni nessi tra mito, rito e sogno nel folklore religioso sardo", Gallizzi, 1963
"I rituali dell'àrgia", CEDAM, 1967
"Tradizioni sarde e miti d'oggi. Dinamiche culturali e scontri di classe", EDES, 1977
"La sonnambula meravigliosa. Magnetismo e ipnotismo nell'Ottocento italiano", Feltrinelli, 1983 (L'asino d'oro, 2013)
"La ballerina variopinta. Una festa di guarigione in Sardegna", Liguori, 1988
"Ernesto de Martino nella cultura europea", a cura di Clara Gallini e Marcello Massenzio, Liguori, 1997
"Il miracolo e la sua prova. Un etnologo a Lourdes", Liguori, 1998
"Giochi pericolosi. Frammenti di un immaginario alquanto razzista", Manifestolibri, 2002
"Patrie elettive. I segni dell'appartenenza", a cura di Clara Gallini, Bollati Boringhieri, 2003
"Cyberspiders. Un'etnologa nella rete", Manifestolibri, 2004
"Ernesto de Martino e la formazione del suo pensiero. Note di metodo", a cura di Clara Gallini, Liguori, 2005
"Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo", Meltemi, 2007
"Croce e delizia. Usi, abusi e disusi di un simbolo", Bollati Boringheri, 2007
"Il ritorno delle croci", Manifestolibri, 2009
"Incidenti di percorso. Antropologia di una malattia", Nottetempo, 2016