Adichie, Chimamanda Ngozi

Persona

Adichie Chimanda Ngozi al Festivaletteratura 2017 - ©Festivaletteratura

"Time Magazine" l'ha annoverata tra le cento persone più influenti del pianeta ed è stata definita «la Chinua Achebe del XXI secolo». Nata ad Abba, in Nigeria, e cresciuta nella città universitaria di Nsukka, Chiamanda Ngozi Adichie ha visto tradotti i suoi romanzi in oltre trenta lingue e i suoi testi sono spesso apparsi su prestigiose testate ("The New Yorker", "Granta", "The O. Henry Prize Stories", "Financial Times" e "Zoetrope"). È autrice di due classici della letteratura africana contemporanea quali "L'ibisco viola", che nel 2005 le è valso il Commonwealth Writers' Prize for Best First Book, e "Metà di un sole giallo" (Orange Broadband Prize nel 2007 e Premio internazionale Nonino nel 2009). Con "Americanah", romanzo incentrato sulle vicissitudini della giovane Ifemelu, del suo viaggio dalla Nigeria agli Stati Uniti e della sua nuova vita in terra straniera, si è aggiudicata il National Book Critics Circle Award 2013 ed è risultata tra le finaliste del Baileys Women's Prize for Fiction 2014. Beneficiaria di una MacArthur Foundation Fellowship, divide la sua vita tra gli Stati Uniti e la Nigeria. Nel 2017 sono usciti in Italia "Cara Ijeawele", un pamphlet «diretto, divertente, assolutamente politico e ironico» ("L'Unità"), e la raccolta di racconti "Quella cosa intorno al collo". 

"Time Magazine" has named her as one of the 100 most influential people on the planet and she has been called "the Chinua Achebe of the twenty-first century". Born in Abba, in Nigeria, and raised in the university town of Nsukka, Chiamanda Ngozi Adichie's books have been translated into over thirty languages and her pieces often appear in leading newspapers ("The New Yorker", "Granta", "The O. Henry Prize Stories", "The Financial Times" and "Zoetrope"). She is the author of two classics of contemporary African literature, namely "Purple Hibiscus", which won the Commonwealth Writers' Prize for Best First Book in 2005, and "Half a Yellow Sun" (Orange Broadband Prize in 2007 and the Premio internazionale Nonino in 2009). With "Americanah", her 2013 novel based on the story of the young Ifemelu, her journey from Nigeria to the United States and her new life in a strange land won National Book Critics Circle Award 2013 and was a finalist of the Baileys Women's Prize for Fiction 2014. Recipient of a MacArthur Foundation Fellowship, she divides her time between the United States and Nigeria. 2017 saw the Italian release of "Cara Ijeawele", «a direct, funny, absolutely political and ironic pamphlet» ("L'Unità") and the short story collection "Quella cosa intorno al collo".

Bibliografia

"L'ibisco viola", Fusi orari, 2006 (Einaudi, 2016)"Ma le farfalle mangiano le ceneri?", Corraini, 2007"Metà di un sole giallo", Einaudi, 2008 (2016)"Americanah", Einaudi, 2014 (2015)"Dovremmo essere tutti femministi", Einaudi, 2015"Cara Ijeawele. Quindici consigli per crescere una bambina femminista", Einaudi, 2017"Quella cosa intorno al collo", Einaudi, 2017