Abbado, Daniele

Persona

Nato a Milano, Daniele Abbado studiò alla Scuola del Teatro Piccolo di Milano e nel 1985 si laureò in Filosofia all'Università di Pavia. Iniziò la sua attività di direttore di teatro e si occupò quindi di drammaturgia, televisione e spettacoli multimediali.Incominciò a lavorare a teatro con Moni Ovadia, Lucilla Morlacchi, Teatro Due di Parma e con il Centro Diaghilev di Bari, realizzando "Zarathustra" di Friedrich Nietzsche nel dicembre 2000. La sua attività di direttore iniziò nel 1995 con la trilogia Mozart-Da Ponte e quindi "Freischutz" di C.M. Von Weber (1998), "Fidelio" di L.Van Beethoven (2000) all'Accademia di Santa Cecilia di Roma e "Don Giovanni" al Teatro Filarmonico di Verona (1999).Dal 1999 al 2001 insegnò direzione all'Accademia di Brera di Milano, mentre nel 2002 fu direttore artistico al Mittelfest a Cividale del Friuli. Nel gennaio dello stesso anno diresse la produzione del "Flauto Magico" di W. A. Mozart al Teatro Carlo Felice di Genova, in ottobre quella al Teatro Comunale di Bolzano e nel 2003 al Teatro Comunale di Bologna.Tra le alter produzioni, si ricordano "Il Processo" of A.Colla, vincitore del Premio delle Celebrazioni Verdiane, al Piccolo Teatro di Milano; "Lohengrin" di R.Wagner per il Teatro Comunale in Bologna; "Jeanne d'Arc au Bucher" di A.Honneger per il Teatro Massimo di Palermo e il Festival di Granada; "Wozzeck" di A. Berg al Nuovo Auditorium dell'Accademia di Santa Cecilia di Rome (ottobre 2003) e "Elektra" per l'inaugurazione della stagione teatrale 2004-05. Nel maggio 2004 diresse "Il Prigioniero" di Dallapiccola alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Dall'autunno 2003 è direttore artistico alla Fondazione I Teatri in Reggio Emilia.

English version not available

Bibliografia

"Architettura e teatro", a cura di Daniele Abbado, Antonio Calbi, Silvia Milesi, Il saggiatore, 2007
"Graziano Gregori: Ecce homo : bassorilievi e sculture", con Franco Marcoaldi, Lubrina, 2009