Berengo Gardin, Gianni

Persona

Gianni Berengo Gardin è il più noto ed importante fotografo italiano, si occupa di fotografia dal 1954. Fino al 1965 lavora per "Il Mondo" di Pannunzio. Nel corso degli anni collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali come "Domus", "Epoca", "L'Espresso", "Time", "Stern", "Harper's Bazaar", "Vogue", "Du", "Le Figaro" etc. Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall'architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d'immagine. Molte delle più incisive fotografie pubblicitarie utilizzate negli ultimi cinquant'anni provengono dal suo archivio. Berengo Gardin ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, gli Incontri Internazionali di Arles, il Mois de la Photo di Parigi, le gallerie FNAC. Gianni Berengo Gardin ha pubblicato oltre 150 libri di fotografia. Tra gli altri, "Venise des Saisons", "Morire di classe" (con Carla Cerati), "L'occhio come mestiere", "Toscana", "Francia", "Gran Bretagna", "Roma", "Dentro le case", "Dentro il lavoro", "Scanno", "Il Mondo", "Un paese vent'anni dopo" (con Zavattini), "In treno attraverso l'Italia" (con Ferdinando Scianna e Roberto Koch), fino al grande libro antologico dal titolo "Gianni Berengo Gardin Fotografo" (1990). Qualche anno fa ha dedicato il suo lavoro alle comunità di zingari in Italia e il libro "Disperata Allegria - vivere da Zingari a Firenze" ha vinto nel 1994 l'Oscar Barnack Award. Le sue ultime mostre sono state a New York (1999 - Leica Gallery) e in Germania (2000). Gianni Berengo Gardin vive a Milano.

Gianni Berengo Gardin is the most prominent and well known Italian photographer, he has been interested in photography since 1954. Until 1965, he worked for "Il Mondo" by Pannuzio. Over the years, he has worked with the most prestigious national and international newspapers and magazines such as "Domus", "Epoca", "L'Espresso", "Time", "Stern", "Harper's Bazaar", "Vogue", "Du", "Le Figaro" etc. His distinctive way of taking pictures, his own peculiar way to portrait the world in its different aspects, from architecture to landscapes and everyday life, guaranteed him international success and made him very popular in the image communication market. In the past fifty years, many of the most striking pictures used in advertising have come from his work. Berengo Gardin has exhibited his pictures in many exhibitions that have celebrated his creative work around the world: the Museum of Modern Art in New York, the George Eastman House in Rochester, the National Library in Paris, the Arles International Meeting, the Mois de la Photo in Parig and the FNAC galleries. He has published over 150 photography books including: "Venise des Saisons", "Morire di classe" (Dying in Style - with Carla Cerati) , "L'occhio come mestiere" (Observer by trade), "Tuscany", "France", "The UK", "Rome", "Dentro le case" (Houses from inside), "Dentro il lavoro" (Jobs from inside), "Scanno", "Il Mondo" (The World), "Un paese vent'anni dopo" (A Country 20 years later - with Zavattini), "In treno attraverso l'Italia" (Travelling in Italy by train - with Ferdinando Scianna and Roberto Koch). In 1990, he published his anthology entitled "Gianni Berengo Gardin Fotografo". A few years back he dedicated his work to the Italian gypsy community and his book "Disperata Allegria - vivere da Zingari a Firenze" (Desperate Happiness - gipsy life in Florence) won the 1994 Oscar Barnack Award. His latest exhibitions were held in New York (Leica Gallery in 1999) and in Germany in 2000. He currently lives in Milan.

Bibliografia

"Gli anni di Venezia", Federico Motta Editore, 1994
"Pompei", con testo di Umberto Pappalardo, Federico Motta Editore, 1998
"Italiani", Federico Motta Editore, 1999
"Un Paese Vent'anni Dopo", con testo di Cesare Zavattini, Federico Motta Editore, 2002
"Viale della previdenza sociale", Peliti Associati, 2004
"Viaggio a Corigliano", Contrasto DUE, 2004