12/09/2004

TI RACCONTO... ACHILLE


2004_09_12_179

dai 10 ai 13 anni


Mente chi lo descrive come un giovanotto sanguinario, una cieca macchina da guerra. Per gli antichi, fino a tutto il Medio Evo, Achille è stato l'uomo civile per eccellenza, abile nel pensare e parlare quanto nell'agire. L'uomo che non aveva paura di manifestare le proprie emozioni, che amava la musica, che era invulnerabile ma non immortale, e sapeva che non sarebbe mai cresciuto abbastanza da diventare un uomo maturo come il suo rivale Ettore. Eterno ragazzo come il giovinetto de "L'Aquilone" di Pascoli, il quale, come Bianca Pitzorno, amava moltissimo Achille. Introduce Giordana Piccinini dell'associazione Hamelin.


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Italiano

Bianca Pitzorno racconta al pubblico le avventure dell'"Iliade", soffermandosi con particolare attenzione sulle gesta e sul personaggio di Achille. Non il personaggio cinematografico, ma l'epico eroe greco. La scrittrice, molto legata a questo eroe, lo difende dalle accuse di essere una «brutale macchina da guerra» esaltandone invece le doti umane, civili e fisiche. Il pubblico ascolta interessato le leggendarie gesta del figlio di Peleo, un uomo invulnerabile ma non immortale, un eroe ma non solo un guerriero.

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