08/09/2005

L'EQUAZIONE IMPOSSIBILE


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Hubble è la stazione spaziale permanente posta sopra la nostra atmosfera per permettere una migliore osservazione degli oggetti celesti, divenuta popolare per le straordinarie immagini che ci ha rimandato dallo spazio. Mario Livio è 'l'uomo-Hubble', ovvero il direttore dello Space Telescope Science Institute, l'istituto che coordina il lavoro di interpretazione dei dati forniti dal telescopio orbitante, nonché l'autore di molti studi specialistici e di volumi divulgativi tra cui "La sezione aurea" e "La bellezza imperfetta del cosmo". Lo presenta al Festival la giornalista Claudia Di Giorgio.


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Rumeno

L'astrofisico rumeno Mario Livio fa partire la sua esperienza e i suoi studi dall'osservazione dell'universo attraverso il telescopio Hubble, progetto del quale è direttore. Osservando lo spazio, lo scienziato scopre la simmetria dell'universo e le regole che lo governano. E queste leggi si possono benissimo applicare a tutto ciò che ci circonda, dal mondo infinitamente piccolo al mondo animale e quindi all'uomo, fin dalla preistoria legato alla simmetria e al suo linguaggio. Gli scopritori di questo linguaggio sono stati i matematici che si sono susseguiti nei secoli, alla ricerca prima di soluzioni ad equazioni sempre più complicate, e poi arrivati a leggi sempre più generali. Questo fervore appassionato tipico di giovani menti ha portato sempre più verso la scoperta di una 'legge del tutto' e di una 'forza unica' che regola ogni cosa. Ma ad ogni passo che si fa in avanti si aprono nuovi orizzonti e universi inesplorati, e l'autore non pensa si arriverà presto a scoprire questa forza prima. L'incontro, sempre in bilico tra il filosofico e lo scientifico, si chiude tornando al telescopio Hubble e a come questo progetto abbia avuto negli ultimi tempi diverse battute d'arresto che si ripercuotono sullo sviluppo di queste e di nuove teorie.

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