11/09/2005

Fabrizio Galimberti e Andrea Segrè con Sylvie Coyaud


2005_09_11_200

Le discussioni e i contradditori provvedimenti sul debito dei paesi poveri, le battaglie per l'abbattimento del prezzo dei farmaci anti-AIDS sono solo alcuni degli eventi che, negli ultimi mesi, hanno riproposto le disparità dell'economia di mercato e la crisi di eticità del sistema capitalistico. Quali sono le macro e le micro azioni che possono ridare all'economia un comportamento virtuoso? A questa domanda tentano di rispondere Fabrizio Galimberti, editorialista economico e autore di "Economia e pazzia", e Andrea Segrè, ideatore del progetto "Last Minute Market". Li incontra la giornalista Sylvie Coyaud.


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Italiano

Andrea Segrè e Fabrizio Galimberti, dialogando con la giornalista Sylvie Coyaud, riprendono il filo del discorso iniziato venerdì all'evento "Se tu getti io uso". Un incontro interessante e utile che ci fa riflettere su come, a volte, soluzioni intelligenti a grossi problemi siano alla portata di tutti. Il progetto chiamato "last minute market" nasce per trasformare prodotti di qualità, che hanno perso valore commerciale, in risorse umanitarie. Una volta che frutta, verdura, latticini non vengono venduti dai supermercati, devono essere smaltiti come rifiuti, anche se ancora assolutamente utilizzabili: quindi, perché non offrire questa risorsa a enti umanitari? Evitando così al supermercato spese di smaltimento, e all'ambiente nuovi rifiuti. Un incontro stimolante e una proposta su cui vale davvero la pena di riflettere.

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