04/09/2008 - Pagine Nascoste

A PROMISE TO THE DEAD. THE EXILE JOURNEY OF ARIEL DORFMAN


2008_09_04_PN1600

Evento ripetuto


di Peter Raymont, Canada, 2007, 92'
 versione originale in inglese e spagnolo, sottotitoli in italiano. Anteprima italiana


L'11 settembre '73 l'esercito cileno fece un golpe contro il presidente Allende, il quale richiamò al palazzo del governo le figure a lui più vicine per tentare di resistere. Il giovane scrittore Ariel Dorfman venne cancellato all'ultimo momento dalla lista nella speranza che potesse salvarsi per raccontare la storia di quel giorno. Dorfman, con opere come "La morte e la fanciulla", si è affermato a livello mondiale, e non ha mai smesso di alzare la voce contro crimini e ingiustizie. Il regista accompagna lo scrittore in Cile nel periodo in cui Augusto Pinochet sta morendo, per un viaggio doloroso nella memoria personale e storica, più che mai intrecciate nell'opera di Dorfman.


English version not available

Ariel Dorfman, scrittore, drammaturgo e attivista per i diritti umani, conosciuto in Italia per aver scritto "La Morte e la Fanciulla", ci accompagna in un intenso e doloroso viaggio a ritroso nel Cile di Allende e Pinochet. "A promise to the dead: the exile journey of Ariel Dorfman" è un film/documentario che subito ci travolge con le prime immagini: ritratti in bianco e nero si accavallano tristemente accompagnati da chitarra e tamburo cileni. Sono facilmente riconoscibili, sono le stesse foto che las abuelas de Plaza de Mayo, ossia le nonne della Plaza de Mayo, portano appese ai loro colli quando, ancora oggi, chiedono cosa sia successo ai loro figli, ai loro nipoti, dove siano finiti i loro 'desaparecidos'. Poi il racconto prosegue, filmati originali del 1973 con le folle per le strade di Buenos Aires che acclamano Allende, si mischiano ad un oggi che vede Ariel Dorfman ripercorrere quelle stesse strade, insieme ai pochi amici rimasti vivi. Consulente culturale del Presidente Allende dal 1970 al 1973, Dorfman avrebbe dobuto subirne la stessa fine, ma quel fatidico 11 settembre 1973, giorno in cui Allende morì per le mani della giunta militare del generale Pinochet, Ariel non fu chiamato a servizio. Qualcuno doveva sopravvivere, per raccontare: una promessa che fece ai suoi morti, che pagò con l'esilio e che non dimenticò mai. 

1Luoghi collegati

28Eventi collegati