05/09/2008

UN ROMANZO AD IMMAGINI


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Vedere un romanzo scorrere sotto i propri occhi è una sensazione che molti lettori hanno normalmente. L'affermazione della graphic novel, soprattutto in Francia e negli Stati Uniti, ha dato concretezza d'immagini a queste 'sensazioni', affermandosi come genere completamente nuovo, ma immediatamente soggetto a ibridazioni. Brian Selznick, affermato illustratore per ragazzi, è arrivato progressivamente alla forma che ha definito come «romanzo ad immagini», ovvero di una narrazione - è il caso di "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret" - che fonde mirabilmente immagini e testo scritto. Selznick racconta di come è arrivato a questa soluzione stilistica in relazione alla particolare 'materia' del suo romanzo.


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All'interno del salone, insieme alla mostra allestita per "Promenade Méliès", si possono ammirare numerose vetrinette contenenti giocattoli, o meglio, piccoli automi in funzione. Sul fondo della stanza, sopra il palco, è fissato un grande schermo sul quale è visibile l'immagine della copertina del libro "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret". Così è come si presenta il Palazzo della Ragione prima dell'incontro con Brian Selznick, illustratore, nonché autore del romanzo ad immagini di Hugo Cabret. Dopo le presentazioni, la traduttrice si cimenta nella lettura del primo capitolo. Subito dopo Selznick prende la parola e spiega la costruzione del libro, iniziando dagli esordi. Sullo schermo vengono quindi proiettate immagini riguardanti la sua vita, la sua infanzia e i suoi primi disegni. Proseguendo, descrive i cambiamenti dei suoi interessi, che man mano influenzarono lo stile dei suoi disegni. Qualche anno fa Selznick scoprì un libro sugli automi, e iniziò ad appassionarsi, di conseguenza, anche alla figura di Méliès. Il suo libro è infatti ispirato alla storia del noto illusionista. Al termine di questo evento l'autore ha proposto la visione del più celebre film di Méliès: "viaggio sulla luna".

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