10.09.2010

CONSEGUENZE

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Dove nasce l'ispirazione di chi si occupa di grafica e di comunicazione visiva? Leonardo Sonnoli, una delle figure di spicco nel campo del graphic design, la trova nella sua biblioteca. Libri di poesia d'avanguardia, spartiti musicali, romanzi o riviste raccolti nel corso degli anni rappresentano lo stimolo più immediato per la creazione di manifesti e progetti di comunicazione che lo hanno reso famoso a livello internazionale. Dialogando con il giornalista Stefano Salis, Sonnoli mostrerà le immagini di alcuni di questi libri e i suoi lavori che ne sono più evidentemente influenzati, quasi segnando un rapporto di causa/effetto.


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Italiano

Il giornalista de "Il Sole24ore" Stefano Salis ha accompagnato Leonardo Sonnoli, figura di spicco del graphic design, in un viaggio nel prima della realizzazione del libro. Sonnoli ha mostrato al pubblico del Teatro Bibiena quale sia la differenza tra pensare i libri e pensare ai libri. Proprio alle conseguenze dell'incontro del designer italiano con alcuni testi cardine è dedicata la prima metà dell'incontro, tra cui George Bernard Shaw e la sua chiave di lettura per "The Shaw Alphabet Editions of Androcles and the Lion", la celebre composizione 4'33'' di John Cage e la sua partitura di silenzi, il volume "Sounds" di Keith Godard, in cui il libro manca completamente di testo, lasciando spazio al suono delle pagine, ognuna in un materiale differente. Passate in rassegna le proprie muse, incentrate sullo stravolgimento dell'idea di libro, Sonnoli nella seconda parte dell'incontro mostra le sue opere più recenti, tra tutte "Isotta", tributo al Tristano di Ivan Balestrini, illuminando i riferimenti del suo personale dialogo con il passato. Il dire contiene il detto: la forma, il carattere, il colore, vibrano già nel testo stesso attraverso ritmi, suoni ed immagini all'insegna dell'espressività.

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