11/09/2010

DUE SECOLI DI CULTURA


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Negli ultimi anni si è fatta più evidente la crisi delle forme tradizionali della trasmissione culturale. In realtà è indubbio che le trasformazioni nella diffusione delle conoscenze sono in atto da molto più tempo della comparsa degli e-book: negli ultimi due secoli c'è stata una straordinaria accelerazione che ha portato da un mondo praticamente analfabeta a un presente in cui i consumi culturali sono esplosi e un sapere fluido è accessibile a tutti. Dobbiamo spaventarci di tutto questo o semplicemente prendere atto che è quello che siamo diventati? Donald Sassoon, autore di "La cultura degli europei dal 1800 ad oggi" ne parla con Francesco Cataluccio ("Vado a vedere se di là è meglio").


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Italiano

Donald Sassoon e Francesco Cataluccio indagano i modi nei quali sono cambiati i consumi culturali negli ultimi due secoli, mai così massicci come oggi eppure soggetti a sempre più rapide e imprevedibili mutazioni. Entrambi diffidano di un approccio apocalittico: le innovazioni del passato non hanno portato alla morte del romanzo, del teatro, del cinema; e se anche le più temute svolte radicali dovessero verificarsi, magari propiziate da quelle condizioni materiali che da sempre influenzano la produzione dell'industria culturale, non morirà il bisogno di storie che da sempre accompagna l'umanità.

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