IL CARCERE NON È VENDETTA
Secondo le linee guida del Ministero della Giustizia, la giustizia riparativa lancia la sfida di «superare la logica del castigo [...] Il reato non dovrebbe più essere considerato soltanto un illecito commesso contro la comunità, [...] bensì come una condotta intrinsecamente dannosa e offensiva [...] e che richiede, da parte del reo, l'attivazione di forme di riparazione del danno provocato». Se, come sosteneva il filosofo Émile Durkheim, «la punizione è una vendetta in cui la società impone la sofferenza che la vittima o la sua famiglia vorrebbero infliggere», la giustizia riparativa rappresenta un approccio complementare a quella tradizionale, offrendo un percorso più umano e orientato alla riconciliazione. Non bisogna quindi concentrarsi su chi merita di essere punito e con quale pena, ma su cosa può essere fatto per rimediare al danno arrecato. Insieme a Verdiana Benatti, coautrice del podcast Fuori formato, ne ragiona il magistrato Marcello Bortolato (Oltre la vendetta).
In collaborazione con Laboratorio Nexus e UEPE di Mantova.
L'evento 029 ha subito variazioni rispetto a quanto riportato sul programma cartaceo. Inizialmente era prevista anche la presenza di Lorenzo Sciacca.

