Bettarini, Mariella

Persona

Mariella Bettarini al Festivaletteratura - ©Festivaletteratura

Collabora a giornali e riviste, partecipando al dibattito sui rapporti tra cultura e società, dalla fine degli anni Sessanta. Nel 1973 ha fondato e diretto il quadrimestrale di poesia "Salvo imprevisti", che dal 1993 ha preso il nome di "L'area di Broca". I suoi testi sono tradotti in varie lingue. Per Mariella Bettarini la poesia, ma anche la saggistica, come la narrativa e gli interventi di carattere civile, sociale e politico, costituiscono un impegno morale inderogabile, nel solco della lezione gramsciana prima e pasoliniana poi dell'intellettuale organico.

Since the late Sixties she has been collaborating with several newspapers and magazines, taking part in debates on the relationship between culture and society. In 1973 she founded and directed the four-monthly poetry magazine "Salvo imprevisti", then renamed "L'area di Broca" in 1993. Her texts have been translated in various languages. According to Mariella Bettarini poetry, as well as essay writing, fiction and civil, social and political activities are a mandatory commitment in the wake of Gramsci and Pasolini's organic intellectual concept.

Bibliografia

"Il leccio", I Centrauri, 1968
"La rivoluzione copernicana", Trevi, 1970
"Terra di tutti e altre poesie", Sciascia, 1972
"Diario fiorentino", Sciascia, 1979
"La nostra gioventù", Sciascia, 1982
"Tre lustri e oltre", Sciascia, 1986
"Delle nuove", Gazebo, 1991
"Asimmetria", Gazebo, 1994
"Zia Vera. Infanzia", Gazebo, 1996