Dongala, Emmanuel

Persona

Emmanuel Dongala ha abbandonato con la famiglia la sua casa a Brazzaville, nella Repubblica popolare del Congo, nella metà degli anni Novanta a causa della guerra civile. «E' stato più orribile di quanto mai avrei potuto immaginare come scrittore», ha dichiarato in un'intervista al New York Times. Gruppi di militari rivali bombardavano le periferie, riducendole a macerie e per le strade uccidevano civili a caso. Secondo le stime ufficiali sono state uccise 10,000 persone, ma Dongala è convinto che il numero sia molto più alto. 120,000 suoi connazionali sono fuggiti cercando riparo nella foresta equatoriale. Dongala, professore di chimica e decano dell'Universita di Brazaville, è stato più fortunato. Ha studiato negli Stati Uniti ed era stato un assiduo frequentatore di quel paese, diventando un buon amico, fra gli altri, dello scrittore Philip Roth. Roth lo ha aiutato ad ottenere una cattedra in chimica al Simon's Rock College a Great Barrington. "The fire of Origins", che racconta la storia di un individuo mitico chiamato Mankuku «il distruttore» ha ricevuto il Grand Prix d'Africa Nera ed il Grand Prix de la Fondation de France. "Little Boys Come From the Stars" racconta la storia di Matapari, un moderno adolescente africano che porta scarpe da tennis americane e prende parte alla cultura pop transglobal che ha preso piede nel terzo mondo. Emmanuel Dongala è stato nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero francese della cultura. Ironicamente, malgrado questo alto onore, il governo francese aveva rifiutato la domanda di visto che Dongala aveva presentato quando cercava asilo per la sua famiglia.

Emmanule Dongala, with his family, left Brazzaville (Democratic Republic of Congo) in the mid 1990s becasue of the civil war. «It was much more awful than what I could have imagined as a writer» he declared in an interview with The New York Times. Rivaling military groups bombed the outskirts, turning them into a heap of rubble, and in the streets they killed civilians randomly; according to official estimates, ten thousand people were killed, but Dongala is convinced the number to much higher. At least one hundred and twenty thoudand of his fellow country people fled and took refuge in the equatorial forest. Dondala, a chemistry professor and dean of Brazzevile University, has been luckier. He studied in the US, country that he visited many times, and became a good friend of writer Philip Roth, among others, who help him to get the chair of Chemistry at Simon's Rock College in Great Barrington. "The Fire of Origins", which tells the story of a mithical character called Mankuku «The Destroyer», was awarded both the Grand Prix Afrique Noire and the Grad Prix de la Fondation de France. "Little Boys Come From the Stars" tells the story of Matapari, a contemporary african teenager wearing American trainers and taking part in the transglobal pop culture sweeping the third world. Emmanuel Dongala was nominated Chevalier des Art et des Lettres by the Frech Culture Minister. Ironically, despite bestowing upon him this great honour, the French government refused Donagala a visa when he was seeking asylum for him and his family.

Bibliografia

"Jazz e vino di Palma", Edizioni Lavoro, 2005
"L'uomo di vento", Epoché, 2005
"Johnny Mad Dog", Epoché, 2006, in libreria a settembre

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