Sereny, Gitta

Persona

Gitta Sereny al Festivaletteratura 2002 - ©Festivaletteratura

Gitta Sereny, di origini ungheresi, è nata a Vienna nel 1923. E' cresciuta in Austria, assistendo agli eventi più importanti della seconda metà del secolo scorso. Giornalista e scrittrice, visse a Londra, dove è stata per molti anni inviata di punta del "Sunday Times". La sua vita si è intrecciata strettamente con la Germania e le sue tragedie. A Vienna nei giorni dell'Anschluss, a Parigi durante l'occupazione nazista, è stata testimone diretta dei maggiori fatti storici europei e ha dedicato gran parte della propria vita a riflettere sulle responsabilità della Germania e sui sentimenti dei tedeschi nei riguardi del loro passato. Oltre ai suoi celebri e sofferti libri, a cavallo tra storia e cronaca, tra cui ricordiamo "In quelle tenebre" su Franz Stangl, il boia di Treblinka e "In lotta con la verità", la biografia di Albert Speer. Gitta Sereny ha collaborato a numerose testate internazionali tra cui la "New York Review of Books" e il "Nouvel Observateur". La scrittrice è scomparsa nel giugno del 2012.

English version not available

Bibliografia

 "In quelle tenebre", Adelphi, 1975 (2005)
"Bambini invisibili. La prostituzione infantile in Europa e in America", Mondadori, 1986
"In lotta con la verità", Rizzoli, 1995 (2009)
"Grida dal silenzio. Storia di una bambina", Rizzoli, 1999
"Germania il trauma di una nazione. Riflessioni 1938-2001", Rizzoli, 2002