Neri, Giampiero

Persona

Giampiero Neri (pseud. di Giampiero Pontiggia), è nato a Erba nel 1927 e risiede a Milano. Dopo alcune apparizioni in rivista ("Il corpo", per iniziativa di Giancarlo Majorino) e sul primo numero dell'"Almanacco dello Specchio" Mondadori (introdotto da Giovanni Raboni, 1971), ha esordito in età già matura con un libro, "L'aspetto occidentale del vestito" (1976) che ha subito rivelato una personalità fortemente originale e di insolito spessore. Poemetti in prosa (accostabili a quelli di Francis Ponge, ma anche di Dino Campana, autore prediletto da Neri), si alternano, in questo libro e nei seguenti, a testi in versi di grande essenzialità e asciuttezza, spesso ambigui e di sottile inquietudine, con acute perlustrazioni nella crudeltà dell'esistere. L'opera di Neri si costruisce in prevalenza su spezzoni di racconto legati a una vicenda autobiografica molto rielaborata e riletta spesso alla luce delle leggi di natura. Il linguaggio tende a un equilibrio classico, a un'esattezza informativa di grande nitore eppure carica di insolite capacità di suggestione, con passaggi di tipo quasi freddamente didascalico. L'obiettivo è la semplicità del dire, nel rifiuto di ogni soluzione «letteraria» e di toni enfatici. La parola di Neri, dunque, è preziosa ma semplice, quasi volutamente elementare, e in questo suo specifico carattere è venuto impostando modi di composizione nettamente autentici e innovativi che gli sono valsi un'importante stima da parte della critica più attenta e un valore di esemplarità per molti autori più giovani. Dopo "L'aspetto occidentale del vestito", Neri ha pubblicato un secondo libro, "Liceo", che ne costituisce l'ideale continuazione, essendo del resto dichiarata l'intenzione di questo poeta di venire componendo un solo libro, volta a volta accresciuto e aggiornato da nuove acquisizioni. Lo dimostra il suo volume più consistente, "Teatro naturale", dove Neri ha riunito l'insieme dei suoi testi, recuperando anche quelli dell'esordio. "Erbario con figure" è una sua plaquette, poi confluita nel libro "Armi e mestieri" del 2004. Riceve il Premio di poesia Alfonso Gatto per "Paesaggi inospiti", pubblicato da Mondadori nel 2009.

Giampiero Neri (pseudonym of Giampiero Pontiggia) was born in Erba in 1927 and lives in Milan. After writing for a magazine ("Il corpo", invited by Giancarlo Majorino) and on the first issue of "Almanacco dello Specchio" Mondadori (introduced by Giovanni Raboni in 1971), he began writing at a late age with a book "L'aspetto occidentale del vestito" (1976) which gave away his original personality and his unusual depth. Long poems in prose (comparable with those of Francis Ponge and Dino Campana, Dino Neri's favourite figure), are interspersed in this book and the following ones with acute investigations into the cruelty of being. Neri's work is based mainly on his personal experience refashioned according to the laws of nature. The language tends to a classical balance, to an informative and limpid accuracy and yet charged with singular suggestive tones, with passages almost didactic. The aim is a simple narration, avoiding every «literary» device and emphatic tones. Neri's language is therefore precious and yet simple, intentionally elementary, which makes him an innovative and authentic writer, highly acclaimed by the most discerning critics and which makes him an example for many younger writers. After "L'Aspetto occidentale del Vestito", Neri published his second book, "Liceo", which is the natural sequel, given that the author himself has publicly declared his intention of writing a one and only book, which is periodically updated with new acquisitions. "Teatro naturale" is the proof of such intention, where Neri brought together the whole of his texts, including those of his very beginning. "Erbario con figure" is his booklet, later included in his book "Armi e mestieri", 2004. He received the poetry prize Alfonso Gatto for his book "Paesaggi inospiti", published by Mondadori in 2009.

Bibliografia

"L'aspetto occidentale del vestito", Guanda 1976
"Liceo", Guanda, 1986
"Dallo stesso luogo", Coliseum, 1992
"Teatro Naturale", Mondadori, 1998
"Erbario con figure", Lietocolle Libri, 2000 (3)
"Finale" Dialogolibri, 2002
"Armi e mestieri", Mondadori, 2004
"La serie dei fatti, quindici prose", Lietocolle, 2004
"Poesie e immagini", Viennepierre, 2005
"Paesaggi inospiti", Mondadori, 2009