McGrath, Patrick

Persona

Ptrick McGrath al Festivaletteratura 1998 - ©Festivaletteratura

«Le storie d'amore contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni»: così scriveva Patrick McGrath a proposito del bestseller internazionale "Follia", la cui trama originale, oscura e coinvolgente, ambientata nell'Inghilterra dell'immediato secondo dopoguerra, ha immediatamente conquistato i lettori di mezzo mondo. Nato a Londra nel 1950, l'autore inglese è cresciuto nel manicomio criminale di Broadmoor, dove il padre lavorava come psichiatra. A ventun'anni si è trasferito in Canada, dove ha lavorato nell'ospedale di Oakridge. Non ha tuttavia seguito la strada del padre laureandosi in psichiatria: la sua irrequietezza lo ha portato altrove, alla scrittura, anche se la psichiatria è rimasta per sempre una costante dei suoi romanzi a sfondo psicologico. È autore di numerose opere di narrativa (l'ultima, "La guardarobiera", è del 2017). Tre dei suoi romanzi sono stati adattati per il grande schermo, il più noto dei quali è senz'altro "Spider" (2002), da cui David Cronenberg ha tratto un magnifico film magistralmente interpretato da Ralph Fiennes. Dopo aver vissuto per anni in diversi luoghi del Nord America e su un'isola remota dell'Oceano Pacifico, nel 1981 si è trasferito a New York, dove vive tuttora con la moglie, quando non si trova a Londra. Insegna scrittura creativa presso la New School a New York e Princeton University. Con "Martha Peake" si è aggiudicato il Premio Flaiano ed è stato tra l'altro nominato al Guardian Fiction Prize nel 1996 e al Bram Stoker Award nel 2017.

(foto: © Festivaletteratura)

He was born in England in 1950 and lives between London and New York. He grew up in the criminal mental hospital of Broadmoor, where his father worked as a psychiatrist. When he was 21, he moved to Canada and worked at Oakridge hospital. He never finished his studies and never obtained a degree in psychiatry: his restless nature made him look elsewhere and found contentment in writing. He became immediately popular with the ingenious and ravishing plot of his novel "Asylum".

(photo: © Festivaletteratura)

Bibliografia

"Sangue e acqua e altre storie", traduzione di Delfina Vezzoli, Leonardo, 1991

"Follia", Adelphi, 1998 (2013)

"Il morbo di Haggard", Adelphi, 1999 (2001)

"Acqua e sangue e altri racconti", traduzione di Alberto Cristofori, Bompiani, 2003 (2005)

"Grottesco", Adelphi, 2000 (2011)

"Martha Peake. Un romanzo della rivoluzione", Bompiani, 2001 (2011)

"Spider", Bompiani, 2002 (2008)

"Port Mungo", Bompiani, 2004 (2006)

"La città fantasma. Manhattan ieri e oggi", Bompiani, 2005 (2007)

"Trauma", Bompiani, 2007 (2012)

"L'estranea", Bompiani, 2012 (2016)

"La guardarobiera", La nave di Teseo, 2017

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