Giavazzi, Francesco

Persona

Nato a Bergamo nel 1949, Francesco Giavazzi si è laureato in ingegneria al Politecnico di Milano nel 1972. Insegna Economia politica all'Università Bocconi, della quale è stato pro-rettore alla ricerca tra il 2000 e il 2002. È anche Visiting Professor al Massachusetts Institute of Technology. Tra il 1992 e il 1994 è stato dirigente generale del Ministero del Tesoro, responsabile per la ricerca economica, la gestione del debito pubblico e le privatizzazioni. Dal 2000 al 2009 ha fatto parte del Gruppo dei consulenti economici del Presidente della Commissione europea e collabora con il "Corriere della Sera" e con Project Syndicate, un archivio on-line di articoli scritti da economisti di vari paesi. Nei suoi libri, "Verità scomode. Quando l'economia sfida la politica" e "Lobby d'Italia. L'Italia dei monopoli, delle corporazioni e dei privilegi. Di giornalisti, farmacisti, professori, banchieri, notai... Le storture di un Paese..." esprime, da un punto di vista liberista, le sue analisi sulle storture strutturali dell'Italia, come il declino dei valori meritocratici e l'eccessivo potere di lobby di tutti i tipi che intorpidiscono lo sviluppo di un paese di enorme potenzialità. Presidente in carica dell'IGIER, Innocenzo Gasparini Institute for Economic Researc. Nel 2006 è stato insignito del premio È giornalismo.

Born in Bergamo in 1949, Francesco Giavazzi graduated in Engineering at the Polytechnic of Milan in 1972. He teaches Political Economy at Bocconi University of which he was the deputy dean of Research from 2000 to 2002. He is also regular Visiting Professor at the Massachusetts Institute of Technology. Between 1992 and 1994, he was general director of Ministry of Treasury, in charge of the economic research, the management of public debt and privatization. From 2000 to 2009 he was a member of the Group of economic advisers of the European Commission President and writes for "Corriere della Sera" and Project Syndicate, an on-line database of articles written by economists from different countries. In his books, "Verità scomode. Quando l'economia sfida la politica" [Uncomfortable Truths. When Economics challenges Politics] (Egea, 2001) and "Lobby d'Italia. L'Italia dei monopoli, delle corporazioni e dei privilegi. Di giornalisti, farmacisti, professori, banchieri, notai Le storture di un Paese" [Italy's Lobbies. Italy of monopolies, professional associations and privileges. Of journalists, pharmacists, bankers, solicitorsA Country's Deviations] (Rizzoli, 2005) he expresses, from a free-trader point of view, his analyses of Italy's structural deviations and how the decline of meritocratic values and the excessive power of professional associations of all kinds hindrance the development of a country with huge potentials. In 2006 he awarded the È giornalismo Prize.

Bibliografia

"Verità scomode. Quando l'economia sfida la politica", Egea, 2001
"Lobby d'Italia. L'Italia dei monopoli, delle corporazioni e dei privilegi. Di giornalisti, farmacisti, professori, banchieri, notai... Le storture di un Paese...", BUR Biblioteca Universale Rizzoli, 2005
"Goodbye Europa. Cronache di un declino economico e politico", con Alberto Alesina, Rizzoli, 2006
"Il liberismo e' di sinistra", con Alberto Alesina, Il Saggiatore, 2007
"La crisi. Puo' la politica salvare il mondo?", con Alberto Alesina, Il Saggiatore, 2008