Gitai, Amos

Persona

Amos Gitai è nato nel 1950 a Haifa, Israele. È considerato uno dei maggiori registi al mondo. Nel 1983, dopo aver subito la censura in uno dei suoi documentari, molto critico con il ruolo dell'esercito israeliano nella guerra del Libano, ha dovuto lasciare il suo paese. Per una decada ha vissuto in Francia, dove ha continuato a girare documentari e ha iniziato a girare anche film ("Esther" nel 1986 e "Berlin/Jerusalem" nel 1989) e dove ha conosciuto il successo internazionale. Nel 1993, dopo che Yzhak Rabin venne eletto e si aprì una porta alla speranza di pace con gli accordi di Oslo, Amos Gitai tornò in Israele per continuare la sua carriera di regista. I suoi film, quasi sempre con un atteggiamento molto politico, hanno contribuito a capovolgere alcuni dei luoghi comuni sul conflitto arabo-israeliano e sono stati accolti con un interesse crescente dal pubblico e della critica internazionale. Con film come "Kadosh" del 1999, "Kippur" del 2000, "Kedma" del 2002 e "Free Zone" del 2005, Amos Gitai ha partecipato a parecchie edizione del Festival di Cannes. Nel 2002 ha ricevuto il premio Roberto Rossellini e nel 2003 il Centro Pompidou di Parigi gli ha dedicato una retrospettiva completa.

Amos Gitai was born in 1950 in Haifa, Israel. He is regarded as one of the most important directors worldwide. In 1983, after one of his documentaries, very critical towards the Israeli Army's role in the war in Lebanon, had been censured, he had to leave his country. He lived in France for ten year where, besides keeping on shooting documentaries, he started shooting movies ("Esther" in 1986 and "Berlin/Jerusalem" in 1989) met with international success. In 1993, after the election of Yzhak Rabin and there was a real chance for peace thanks to the Oslo Agreements, Amos Gitai went back to Israel to continue his career. His movies, very often characterized by a strong political bent, have helped changing some of Arab-Palestinian conflicts' stereotypes and have been met with increasing interest both by international critics and audiences. Amos Giati took part at several editions of the Cannes festival with his movies, "Kadosh", 1999, "Kippur", 2000, "Kedma", 2002 and "Free Zone", 2005. In 2002 he was the recipient of the Roberto Rossellini Prize. In 2003, the Pompidou Centre in Paris devoted a complete retrospective to him.

Bibliografia

"Monte Carmelo", Bompiani, 2004
Toubiana Serge, "Il cinema di Amos Gitai. Frontiere e territori", Bruno Mondadori, 2006
Giacomo Martini, "Il cinema di Amos Gitai" a cura di Giacomo Martini, Luca Elmi, Giulia Marcacci, Michela Marcacci, in "Cinemalibero : quadrimestrale del Centro cinema Pier Paolo Pasolini", Porretta Cinema Edizione, 2008
"Storia di una famiglia ebrea", con Efratia Gitai, Bompiani, 2012