Gorni, Elettra

Persona

Elettra Gorni al Festivaletteratura 2004 - ©Festivaletteratura
Nata a Suzzara, Mantova, Elettra Gorni, inizia a pubblicare fumetti nel 1989, sulla fanzine "Schizzo" del Centro Fumetto A. Pazienza di Cremona. Nel 1992 debutta sulle pagine della rivista "Starcomìx" (Edizioni Star Comics). Sempre nel 1992 inizia a collaborare con la casa editrice Macchia Nera di Milano: sulle pagine dell'"Almanacco delle mie brame" di Lupo Alberto appaiono per la prima volta le Cocche Belle, cinque scatenate ragazzine che diventano i personaggi principali della sua carriera di fumettista; grazie a loro, vince nel 1994 il premio Cane Giallo-Fumo di China, come migliore nuova autrice umoristica. In seguito, ha pubblicato fumetti e illustrazioni su diverse riviste tra cui "Blue", "Humor", "L'Isola che non c'è", "Giovane", "Totem" e altre svariate testate anche non di fumetti. Ha partecipato a diverse mostre collettive, tra cui "Ridere di paura", allestita a Milano nell'ambito del Dylan Dog Horror Fest del 1993, e "Autori Italiani Under 40", organizzata a Roma nell'ambito dell'edizione autunnale del 1998 di Expocartoon, Mostra Mercato del Fumetto, del Cinema d'Animazione e dei Game. Nel 2002 ha esposto suoi lavori nell'ambito della mostra collettiva "Futuro Anteriore", organizzata a Napoli a Castel Sant'Elmo e successivamente allestita ad Angoulème, gennaio 2003 e a Seoul, Corea del Sud, presso il museo d'Arte Moderna Ilmin, luglio-agosto 2003. Collabora in veste di sceneggiatrice con la casa editrice Sergio Bonelli di Milano, dipinge sotto la guida del maestro Mauro Quetti e anche con la casa editrice Kappa Edizioni di Bologna. Si interessa anche di grafica editoriale e multimediale: ha collaborato alla realizzazione del CD-rom "Opla" (Oasi per libri artistici), "Ostello per libri artistici", "Orto per libri artistici" pubblicato dalle edizioni Corraini di Mantova per conto della Biblioteca Civica di Merano e dedicato al libro d'arte per bambini.
Elettra Gorni was born in Suzzara, Mantova and debuted in 1989 with her first comic strips on the pages of "Schizzo" issued by the Comic Strip Centre A. Pazienza in Cremona. Her first professional personal strip appeared in 1992 on "Starcomìx" (Star Comics Editors). In the same year she started a co-operation with the publisher Macchia Nera of Milan. For the first time the Cocche Belle, five young out-of-hand girls, appeared on the pages of "Almanacco delle mie brame" di Lupo Alberto, and soon became the central characters in Elettra's career. In 1994 they brought her the Cane Giallo-Fumo di China Award as best new comics writer. She later published strips and illustrations on different magazines, such as "Blue", "Humor", "L'Isola che non c'è", "Giovane", "Totem" and many others. She contributed to several exhibitions, such as "Ridere di paura", for the 1993 Dylan Dog Horror Fest in Milan, and "Autori Italiani Under 40", which took place in Rome in 1998 during the autumn edition of Expocartoon, the fair of comics, cartoons and games.

Bibliografia

"Le Cocche Belle. Susanna signorina 7+", DeFalco Editore, 1999
"Ritratto di piccola guerriera", DeFalco Editore, 1999
"Un altro giorno, un'altra notte", Centro Fumetto "Andrea Pazienza", 2001
"Le Cocche Belle. Susanna, fata fannullona" in "Mondo Naif n.23", Kappa Edizioni, 2003
"Le figlie di Kronos" in "Jonathan Steele n.51", Sergio Bonelli Editore, 2003
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